Enna. Le nevicate fanno salire quantità acqua a 134 mila metri cubi diga Ancipa di Troina

Enna. La ripresa della diga Ancipa di Troina è consistente dopo le piogge e le nevicate di sabato e domenica. La quantità di acqua è salita da 134 mila metri cubi a 281 mila in cinque giorni, è un buon inizio anche se l’emergenza rimane in quanto l’acqua è poca per alimentare i comuni dell’ennese e delle altre provincia. Si può stare tranquilla quando all’interno dell’invaso ci siano dai sette agli otto milioni di metri cubi. Si aspetta che nei prossimi giorni si possano verificare altre nevicate e anche lo scioglimento della nevi che potrebbero riportare il livello dell’invaso al di sopra di quella quota 911,3 metri sul livello del mare, che si è raggiunta lunedì . Sono i dati che l’Enel power. Ieri mattina la Prefettura ha ricevuto i dati trasmessi da Enel power, che gestisce la diga di Troina e questi sono dati interessanti. Solo con la neve, ed è sempre stato così, è possibile poter contare su riserve d’acqua consistenti, le piogge sono ben poca cosa. Il 3 dicembre scorso dalla diga uscivano 156 litri d’acqua al secondo, che erano pochi per approvvigionare i comuni ennesi e ne entravano mediamente solo 100. Ora il rapporto è diverso e tutti sono fiduciosi di assistere dei miglioramenti proprio perché le condizioni metereologiche indicano altre nevicate ed altre piogge consistenti. L’acqua da parte della società AvquaEnna, in provincia di Enna, viene erogata a giorni alterni proprio per cercare di mantenersi al sicuro. Intanto tre comuni ennesi (Aidone, Piazza Armerina e Valguarnera ) vengono alimentati dal altro acquedotto, lo stesso dicasi per Catenanuova, Centuripe e Regalbuto, quindi i comuni ennesi si sono ridotti a 14, ma la diga Ancipa solitamente fornisce acqua potabile a circa 25/26 di ben cinque province siciliane.