Chiusura Tribunale Nicosia: occupato nuovamente dal Sindaco il tetto del Comune. Il parroco sul tetto della Cattedrale

Nicosia. Continua l’occupazione/protesta del primo cittadino nicosiano, Sergio Malfitano, che nella tarda mattinata ha di nuovo raggiunto il tetto del Comune. Sul tetto della cattedrale il parroco della cattedrale Santo Paternò in compagnia del sacrestano che sventola la bandiera italiana.
Tutto è fermo, non ci sono notizie confortanti, se non quella di una durissima lettera da parte del Vescovo della diocesi di Nicosia, mons. Salvatore Muratore, al Prefetto di Enna, sulla desertificazione l’abbandono del territorio.
Per tutta la notte alcune centinaia di persone hanno proseguito il pacifico presidio al Palazzo di Giustizia. I manifestanti hanno stabilito turni veri e propri per alternarsi in modo da mantenere costantemente la presenza al sit in. Questa mattina non sono previsti spostamenti di fascicoli e arredi da Nicosia al tribunale di Enna
che deve accorparlo, ma i manifestanti hanno deciso di continuare la protesta ad oltranza in attesa che il ministero si pronunci sulla richiesta di proroga edilizia che si sta formalizzando in questi giorni con l’acquisizione dei parerei del Comune e dell’ordine degli avvocati di Enna, che devono essere trasmesse insieme a quelle degli omologhi di Nicosia al Consiglio giudiziario della Corte d’appello di Caltanissetta che a sua volta espresso il parere deve trasmettere al ministero della Giustizia. I manifestanti stanno in queste ore organizzando uno sciopero generale per lunedì.
Invece, tempi lunghissimi, per il progetto del Tribunale dei Nebrodi. Una conferma viene leggendo “tra le righe” su una dichiarazione dell’on. Giuseppe Beretta che il 2 maggio 2013 è stato nominato Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia sotto il Ministro Anna Maria Cancellieri nel Governo Letta:
“In questi mesi, riguardo alle questioni sorte intorno alla riforma della geografia giudiziaria, ho ascoltato sindaci, avvocati, parlamentari per capire meglio, conoscere, riflettere insieme e trovare eventuali soluzioni per situazioni di vera emergenza. Così è stato anche per Nicosia, dove non sono mancati confronti con i sindaci del comprensorio, del capoluogo e con i colleghi avvocati. Il tribunale di Nicosia è l’unico presidio della Giustizia in un territorio vasto e scarsamente dotato di collegamenti. Viste le obiettive specificità della particolare situazione penso che la decisione sulla chiusura del tribunale di Nicosia meriti un supplemento d’istruttoria e penso sia da valutare con attenzione la richiesta di proroga ex art. 8 avanzata dal presidente del tribunale di Enna Giuseppe Ferreri. A questo proposito ho già incontrato il Ministro Anna Maria Cancellieri rappresentandole le motivate richieste di proroga che arrivano dal territorio al confine tra la provincia ennese e quella di Messina.
Per quell’area, ho inoltre riferito al Guardasigilli, è opportuno nel futuro prossimo mettere a punto un progetto che corrisponda ai requisiti richiesti per l’istituzione di nuovi sedi giudiziarie in modo da consentire in tempi rapidi l‘apertura del tribunale Nebrodi. Un progetto quest’ultimo già caldeggiato dagli operatori della Giustizia del territorio, condiviso dalla popolazione e per il quale garantisco il mio contributo”.


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