Enna. Sarà presentata istanza di riesame per gli ex Consigliere della provincia accusati di truffa
Enna-Cronaca - 30/10/2013
Enna. “Stiamo valutando se presentare o meno un’istanza di riesame per leggere le carte e quindi avere idee chiare su tutta la situazione visto che siamo ancora nella fase di indagine preliminare e le indagini proseguono”. Si è espresso così l’avvocato Mauro Di Natale, che difendo i due consiglieri provinciali accusati di truffa per avere indebitamente fatto assegnare i rimborsi spese a due ditte che li avevano assunti non in maniera regolare, secondo le indagini della squadra Mobile, subito dopo la loro elezione a consiglieri provinciali. I due consiglieri tra l’altro erano stati eletti, subito dopo la proclamazione vice presidenti del consiglio e molto spesso hanno sostituito il presidente Massimo Greco nel corso d ei lavori d’aula. Una truffa, secondo gli investigatori che alla Provincia è costata circa 130 mila euro. Una vicenda per certi aspetti complessa, che ancora merita indagini più accurate perché c’è da contabilizzare le loro presenze non solo nei consigli provinciali ma anche nel lavoro delle commissioni, che per la maggior parte si riunivano nelle ore mattutine. Una contabilità per certi aspetti difficile, sono stati, infatti sequestrati tutti i registri dove i consiglieri provinciali, quando impegnati mettevano la firma di entrata e di uscita dalle commissioni. L’avvocato Mauro Di Natale, che è un esperto di questioni di enti locali, aspetta, prima di tutto di parlare con i suoi assistiti, quindi assieme ai due consiglieri incominciare a preparare l’istanza di riesame e quali sono le reali accuse che si muovono nei loro confronti, l’esame attento di tutti i rimborsi che hanno ricevuto in cinque anni di legislatura provinciale, c’è da esaminare quali conti correnti sono stati sequestrati e l’immobile.