Marito assolto per violenze sessuali denuncia moglie per calunnia

Nicosia. Assolto dall’accusa di violenza sessuale nei confronti della moglie, l’ha denunciata per calunnia e la donna giorno 11 novembre comparirà dinanzi al Gup che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio. Si trascina, quindi la vicenda dei rapporti sessuali violenti ai quali, secondo le accuse della donna, sarebbe stata costretta dal marito. L’uomo era stato assolto la scorsa estate e malgrado la decisione della Procura di impugnare la sentenza in appello, ha denunciato la moglie per calunnia. La vicenda ha inizio più di 3 anni fa. La donna si era presentata dai carabinieri per denunciare le vessazioni e le violenze alle quali sarebbe stata sottoposta dal consorte. Aveva raccontato di essere stata maltrattata dal marito, ma successivamente aveva raccontato di abusi sessuali considerato che il consorte la costringeva ad avere rapporti non solo non desiderati, ma anche violenti. Per il marito si era aperto un fascicolo di inchiesta, concluso con un processo che però ha visto l’assoluzione dell’imputato dall’accusa di violenza sessuale tentata e consumata e la condanna a 2 mesi, ma solo per lesioni causate alla consorte. La moglie si era costituita parte civile con l’avvocato Timpanaro che adesso la difenderà nel procedimento che la vede indagata. La procura dopo il deposito della sentenza accogliendo la richiesta della parte civile ha impugnato l’assoluzione dinanzi alla Corte d’appello che dove fissare l’udienza. Il giudice di primo grado ha ritenuto non attendibile il racconto della donna perché questa inizialmente aveva denunciato solo le lesioni e non anche gli abusi sessuali.