Enna. Truffa dei due consiglieri provinciali, presentato ricorso
Enna-Cronaca - 05/11/2013
Enna. Passano a contrattacco, i due ex consiglieri provinciali, che sono stati accusati di truffa, ai danni della Provincia, in quanto si sono fatti pagare le giornate lavorative perse per partecipare ai consigli e alle sedute di commissioni, dichiarando essere dipendenti di due ditte. I due consiglieri hanno incaricato i loro due difensori Mauro Di Natale e Giuseppe Gioia di presentare ricorso al Tribunale del Riesame contro il sequestro di beni “per equivalente” disposto dal Gip, ricorso presentato ieri. L’avvocato Mauro Di Natale ha presentato un’istanza al Gip per ottenere lo sblocco di alcuni conti correnti, legati all’attività della ditta in cui lavorava, che è di proprietà di un familiare. Su incarico del magistrato la polizia ha congelato beni per un totale di 130 mila euro ai due ex consiglieri, perché tale è la somma che i due hanno percepito nel corso dei cinque anni di legislatura provinciale. La squadra mobile e la sezione di Pg della polizia che si trova ad operare in Procura continuano l’indagine e non è detto che non venga esaminata la posizione di qualche altro consigliere. Il problema è che per i due consiglieri pare che l’occupazione denunziata era soltanto fittizia e comunicata solo dopo che i due erano stati eletti consiglieri provinciali. L’imprenditore teatrale, che aveva assunto uno dei due ex consiglieri viene difeso dall’avvocato Gabriele Cantaro. Il ricorso al Riesame è stato reso necessario perché pare che le difese non sarebbero riuscite ad avere accesso a tutti gli atti dell’inchiesta, in quanto ancora secretati. E’ chiaro che la Procura dovrà mettere tutto il materiale a disposizione, entro la data dell’udienza al Riesame.