Enna. Processo per droga, non c’è il Gup, niente udienza preliminare
Enna-Cronaca - 06/11/2013
Enna. Nel processo per droga”hot Knife”, dove ci sono nove imputati rinviati a giudizio ieri avrebbe dovuto svolgersi l’udienza preliminare, invece è mancato il Gup per cui l’udienza slitta al prossimo 2 dicembre. Se ne parlerà,dunque, fra un mese dell’operazione antidroga eseguita dagli agenti della squadra Mobile, diretti dal vice questore Giovanni Cuciti, e che hanno scoperto dopo mesi di pedinamenti e di intercettazioni ambientali e telefoniche, riprese televisive nel periodo tra la fine del 2011 ed i primi due mesi del 2012, del grande smercio di hashish che avveniva in contrada Papardura, all’interno di un bungalow di proprietà di Luigi Attardi, ennese di 50 anni, difeso dall’avvocato Michele Baldi, con precedenti specifici, e dove tranquillamente si andava ad acquistare la droga e si aveva la possibilità, assieme agli amici di consumarla sul posto, senza che nessuno venisse a disturbarli, ospitati dallo stesso Attardi che aveva tutti gli attrezzi per distribuire la droga. Le nove richieste di rinvio a giudizio sono state del pm Francesco Rio, che ha coordinato tutte le indagini della squadra Mobile. Secondo le indagini a collaborare Attardi c’era un complice, Salvatore La Rocca, difeso dall’avvocato Mauro Di Natale, poi gli altri rinviati a giudizio hanno commesso dei reati di piccola entità a cominciare dagli ennesi Maurizo Alessandra di 45 anni e Fabrizio Di Dio di 46 anni. Fra gli indagati, oltre ad Attardi, che fu arrestato a novembre e poi posto ai domiciliari, c’è anche un suo presunto complice, Salvatore La Rocca, difeso dall’avvocato Mauro Di Natale. Gli altri cinque rinviati a giudizio sono imputati di essersi scambiati piccole dosi di stupefacenti.