Enna. Prestazioni sessuali di minorenne, richiesta di patteggiamento

Sono sette gli imputati che, ieri mattina, al tribunale di Caltanissetta, hanno chiesto il patteggiamento perché accusati di avere rapporti sessuali con una minorenne ennese. Tra i tredici clienti della ragazzini,avviata dalla presenta zia alla prostituzione, sette vogliono chiudere la vicenda con il patteggiamento. La ragazzina,affidata alla presunta zia dai genitori, era entrata nel giro di una prostituzione a pagamento con clienti che aveva la famosa zia, L.B. di 40 anni, difesa dall’avvocato Franco Puzzo, la quale non ha chiesto il patteggiamento. Proprio seguendo la zia, che faceva una vita molto dispendiosa, pur non avendo un lavoro fisso, la squadra antidroga della squadra Mobile, diretta dal vice questore Giovanni Cuciti, ha incominciato a seguire la zia e la ragazzina, scoprendo un vasto giro di affari, con clienti che arrivavano da tutte le zone della Sicilia. Le indagini hanno consentito di seguire le due donne, di riprendere l’arrivo dei clienti e quindi rapporti sessuali maturati in varie zona di Enna e di fuori provincia, presente sempre la ragazzina, che ora si trova ricoverata in una comunità Dei tredici “clienti” per cui il pm Maria Pia Ticino della Dda di Caltanissetta ha chiesto il rinvio a giudizio sono gli ennesi A.C. di 56 anni, G.C. di 67, G.T. di 62 anni L.A. di 51 anni, L.F. di 43 anni, L.P. di 58anni P.T. di 70, S.P. di 41, C.B. di 77 anni di Calascibetta, F.M. di 65 anni di Belpasso, F.A., 56 anni di Ramacca, C.C. di 49 anni e M.A. di 74 di Campobello di Licata, accusati di prostituzione minorile. Per quattro, G.T., P.T., L.A. e L.P., c’è l’aggravante di avere avuti rapporti sessuali con la ragazza quando aveva meno di sedici anni. I 13 sono difesi dagli avvocati Michele Baldi, Gabriele Cantaro, Giuliana Conte, Mario Costa, Francesco Costantino, Alessandro Faraci, Salvatore Ganci, Michela Lapertosa, Giovanni Lo Leggio, Salvatore Manganello, Mario Mangiapane e Giovanni Palermo.