Enna. Arrestati cinque romeni, avevano appena tranciato sette campate della linea elettrica

Enna. Grazie a varie segnalazioni telefoniche pervenute verso mezzanotte sui numeri di pronto intervento 112 e 113 che segnalavano movimenti sospetti nelle Contrade Bubudello e Gerace, i Carabinieri unitamente ad una pattuglia della Polizia di Stato, si portavano tempestivamente sul posto riuscendo a bloccare con una manovra a tenaglia due autovetture con a bordo cinque persone che cercavano di darsi alla fuga.
Dai successivi accertamenti si appurava che i fermati, trovati in possesso di vari attrezzi atti allo scasso, avevano appena tentato di rubare mt. 1.200,00 circa di rame, tranciando in più punti sette campate della linea elettrica di proprietà dell’Enel S.p.a. e non riuscendo nell’intento proprio per la tempestività delle forze dell’ordine.
Il danno, ancorché la refurtiva sia stata interamente recuperata, è comunque di ingente valore, obbligando i tecnici dell’Enel ad un intervento particolarmente oneroso per il ripristino della rete elettrica.
Portati in caserma, al termine delle procedure per l’identificazione, sono risultati essere tutti cittadini romeni residenti nelle Province di Agrigento e di Caltanissetta, di cui tre già con precedenti per reati specifici.
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Le due autovetture utilizzate sono state sottoposte a fermo in quanto prive della prescritta copertura assicurativa ed i conducenti non avevano mai conseguito la patente di guida.
Tutti gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria (Dott. Fabio Scavone), sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Enna.