Scambiarono villa per pub a Pergusa, restano in carcere i due migranti arrestati
Enna-Cronaca - 27/08/2014
Il Gip del tribunale di Enna Giuseppe Tigano, ha convalidato ieri l’arresto dei due migranti che venerdì notte, avevano reagito alla polizia. Il Gip ha disposto per i due giovani, difesi dagli avvocati Daniela Sapone e Giuliana Conte la custodia cautelare in carcere, accogliendo la richiesta del Pm Anna Granata. La decisione di disporre la custodia in carcere è scaturita dal fatto che i due giovani entrambi migranti arrivati in Sicilia con i “viaggi della disperazione”, sabato si sarebbero allontanati dal centro di accoglienza di Pergusa dove avrebbero dovuto rimanere agli arresti domiciliari e dove comunque avevano fatto ritorno dopo avere comprato sigarette ed altri generi di prima necessità. I due giovani, che risultano incensurati, devono rispondere di violazione di domicilio, lesioni personali, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. venerdì vedendo una festa che si stava svolgendo in una villa privata, erano entrati e quando il padrone di casa aveva cercato loro di spiegare che non si trattava di un locale pubblico e che quindi dovevano andare via lo avevano colpito con un pugno. Era stata chiamata la polizia e uno dei due giovani aveva reagito all’agente che è rimasto contuso. Un episodio nato probabilmente dal fatto che i due migranti in stato di ebbrezza alcolica avrebbero scambiato una casa per un pub e vedendosi allontanare avrebbero pensato di essere stati scacciati perché africani. In ogni caso si tratta, come sottolineato anche dalla stessa Procura di Enna, di un episodio isolato, a fronte di numerosi migranti e profughi provenienti da aree di guerra e povertà, che vivono nei centri dell’Ennese e che non hanno mai avuto problemi con le forze dell’ordine o con la popolazione locale. La prossima settimana i due giovani compariranno per il processo con il rito direttissimo e fino ad allora rimarranno nel carcere di Enna dove sono stati rinchiusi ieri al termine della convalida.
Riprendiamo e pubblichiamo dal quotidiano La Sicilia