Gestione dei rifiuti, Enna premiata da Legambiente
Enna-Cronaca - 07/02/2026
Palermo ha fatto da cornice alla cerimonia regionale dei Comuni Ricicloni, promossa da Legambiente Sicilia, un appuntamento che ogni anno misura l’impegno delle amministrazioni locali sul fronte della gestione dei rifiuti. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spicca Enna, premiata come capoluogo virtuoso insieme a Ragusa.
Comito ha ritirato il riconoscimento
A rappresentare il Comune ennese è stato il vicesindaco Francesco Comito, che ha ritirato il riconoscimento evidenziando il valore strategico del risultato ottenuto. Un traguardo che, come spiegato, non si limita a certificare buone percentuali di raccolta differenziata, ma racconta un cambio di passo strutturale: la riduzione significativa del secco residuo, la frazione più onerosa da smaltire.
La bassa tariffa a Enna
Un elemento che assume particolare peso nel confronto con gli altri capoluoghi siciliani e che si riflette anche sui costi di gestione. Enna, infatti, registra una tariffa sui rifiuti tra le più basse dell’Isola, al di sotto della media nazionale, dimostrando come l’efficienza ambientale possa andare di pari passo con il contenimento della spesa per cittadini e imprese.
“Lavoro quotidiano di EcoEnnaServizi”
Alla base del risultato, ha sottolineato Comito, c’è il lavoro quotidiano della società EcoEnnaServizi, guidata dall’amministratore Santo Castagna e dal direttore tecnico Roberto Palumbo, insieme a una collaborazione ormai consolidata con il Centro di educazione ambientale di Legambiente Enna. Un’alleanza che nell’ultimo anno ha portato al coinvolgimento diretto di oltre 500 attività commerciali e artigianali, attraverso un percorso di ascolto e sensibilizzazione pensato per superare criticità operative e rafforzare la cultura della differenziata.
Il sindaco di Enna
Soddisfazione anche da parte del sindaco Maurizio Dipietro, che guarda al premio non come a un punto di arrivo, ma come a una tappa di un percorso più ampio. L’obiettivo, ribadisce il primo cittadino, resta quello di migliorare ulteriormente la qualità della raccolta e di attivare un modello di economia circolare capace di generare benefici concreti per il territorio, sia sul piano ambientale che su quello economico.