Deposito di GPL sotto un’abitazione: sequestrate 53 bombole, denunciato il titolare
Villarosa - 24/02/2026
Cinquantatré bombole di GPL custodite in un magazzino al piano terra di un edificio di civile abitazione, senza certificato di prevenzione incendi e oltre i limiti consentiti. È quanto hanno scoperto i finanzieri del Comando provinciale di Enna nel corso di un controllo economico del territorio a Villarosa.
Lo stoccaggio
Il deposito, ricavato sul retro di un esercizio commerciale, sarebbe stato utilizzato come punto di stoccaggio per la successiva distribuzione a clienti privati. All’interno i militari del Gruppo di Enna hanno contato 53 bombole di gas propano liquido, per un peso complessivo di circa 425 chilogrammi di prodotto petrolifero.
Secondo quanto ricostruito, il quantitativo detenuto – in assenza delle autorizzazioni previste – superava i limiti stabiliti dalla normativa di settore. Per questo il titolare dell’attività, operante nella vendita al dettaglio di combustibili, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Enna con l’ipotesi di detenzione di materiale esplodente senza licenza dell’autorità e senza le prescritte cautele.
Il sequestro
Il GPL, miscela con densità superiore a quella dell’aria, in caso di fuoriuscita tende a ristagnare al suolo e negli ambienti chiusi, aumentando il rischio di incendio o asfissia. Una criticità che, in un contesto abitativo, avrebbe potuto trasformarsi in un serio pericolo per l’incolumità pubblica.
Le bombole sono state sottoposte a sequestro. L’operazione rientra nell’attività di controllo svolta dalla Guardia di Finanza a tutela della sicurezza economica e della collettività.