Enna, arte e riuso della plastica: da venerdì in mostra al Garage “IMMERSIONI” con la grande Balena e altre opere di Antonella Cirrito
Comunicati Stampa - 05/03/2026
Venerdì 6 marzo dalle 19 apre a Enna presso il Garage Arts Platform la mostra “Immersioni” che presenta la grande scultura del progetto “Balena”, nata da raccolta collettiva, riciclo e riuso della plastica: una scultura di 7 metri realizzata dall’artista Antonella Cirrito, nativa di Cerda (Palermo), realizzata con 20.000 bottiglie di plastica, simbolo potente di trasformazione, cura dell’ambiente e responsabilità collettiva. Ogni bottiglia di plastica è stata ripulita dalla parte del tappo e dall’etichetta, per essere poi tagliata a mano. L’artista ha così ottenuto luminosi riccioli di plastica.
La ‘’Balena’’ è una scultura itinerante che nuota nel mare della consapevolezza e dal 2023 ha compiuto già circa 3.000 chilometri toccando diversi piccoli e grandi centri siciliani in piazze, scuole, associazioni, istituzioni e in aree ed eventi dedicati a raccolta e riciclo.
“Balena” è un vero progetto di comunità: associazioni del territorio di Cerda e scuole di ogni ordine e grado hanno raccolto nel 2023 migliaia di bottiglie di plastica che, grazie al lavoro dell’artista, si sono trasformate in un’opera d’arte restituita alla città. Un momento di incontro, partecipazione e bellezza, che invita a riflettere sul rapporto tra uomo, ambiente e futuro, dimostrando come dalla collaborazione possano nascere messaggi forti e condivisi.
La balena in natura è una sorta di “taxi marino”, in grado di creare altri microhabitat. Sulla terraferma, però, il mammifero è portavoce di un messaggio specifico: l’importanza del riciclare. In questo caso, la plastica, che, per l’artista Antonella Cirrito, può diventare una vera e proprio opera d’arte.
“Balena” non è da sola. La prima opera con la plastica delle bottiglie è stata Bozzolo, una sfera perfetta che protegge una vita e la fa rinascere. Seguiranno le meduse che, nello specifico, provengono da un sogno ricorrente dell’artista: l’acqua. Questo essere fluttuante è costituito dal 98% di acqua e, pur non avendo un cervello, è in grado di entrare in uno stato simile al sonno. Poi sono arrivate le tartarughe, un simbolo, che spesso vengono sterminate e soffocate dai rifiuti presenti nel mare. Sono stati realizzati infine i fenicotteri e una piovra. Tutte queste opere sono state realizzate con la stessa tecnica dell’intreccio delle strisce di plastica raccolta e riciclata.
Il lavoro artistico di Antonella Cirrito nasce dall’infanzia, quando dai rifiuti che circondavano il suo quartiere, a Cerda, imbastiva un vero e proprio teatrino. Ma tutto ciò coincide con lo stretto legame nei confronti della natura che le ha trasmesso il padre con la passione per la propria terra. Dopo la laurea in Scultura all’Accademia di belle Arti di Palermo, nascono i suoi primi giardini presso i cantieri culturali della Zisa. Oltre a questo, da anni, si prende cura del suo giardino personale, dove le piante del padre continuano a vivere insieme alle sue. L’artista sarà presente per l’inaugurazione della mostra.
Il Garage Arts Platform si trova in via Leonardo da Vinci 2 a Enna Bassa. L’ingresso con donazione libera e tessera garage 25-26. La mostra resterà visitabile su appuntamento fino a fine mese e durante alcune aperture eccezionali che verranno comunicate dall’associazione sui propri canali social.
Il 28 marzo all’interno della mostra si terrà lo spettacolo teatrale “Horcynus Orca” con Totò Nocera e Francesco Less, produzione Festival del Torto, che attiverà le opere con suoni e parole. Sarà la prima serata teatrale della nuova rassegna in garage dedicata al male e al malvagio, di cui sarà presto pubblicato il programma completo.
Luogo: Garage Arts Platform Enna, via Leonardo da Vinci, 2, ENNA, ENNA, SICILIA
Tipo evento: Altro
Data Inizio: 06/03/2026
Ora: 19:00


