Acqua a peso d’oro a Troina: bolletta da 12 mila euro ad una 90enne, il legale: “Una follia”
Troina - 20/05/2026
Sette metri cubi di acqua al giorno. Tradotto in litri fanno settemila. Per intenderci, è la quantità idrica che serve a dissetare, lavare e mandare avanti una piccola comunità o una famiglia extralarge di oltre trenta persone. Eppure, questo oceano invisibile sarebbe transitato tutto dal contatore di una modesta abitazione di Troina, dove vive una signora di 90 anni insieme alla sua famiglia composta da tre persone, tra cui un disabile. E’ quanto emerge dalla bolletta inviata alla proprietaria dal gestore idrico AcquaEnna.
Il risultato di questo miracolo idrico al contrario? Una bolletta da infarto: 12 mila euro per quattordici mesi di consumi. La cifra ha fatto saltare sulla sedia il legale della donna, l’avvocato Walter Giuffrida, che ha deciso di non far passare sotto silenzio una richiesta definita surreale.
Lo stesso legale, contattato da ViviEnna, spiega l’assurdità del dato e per farlo spolvera le statistiche ufficiali: in Italia, un nucleo di tre persone consuma mediamente tra i 650 e i 720 litri al giorno, che si traducono in circa 240-260 metri cubi all’anno. Qui, nel giro di un anno e due mesi, sono stati contabilizzati circa 2.700 metri cubi. Un’enormità, soprattutto se si considera il contesto: la famiglia risiede in una casa di piccole dimensioni e, come fa sapere il legale, non ci sono giardini da irrigare né tantomeno piscine da riempire.
Parla il legale della 90enne
Come si possa raggiungere una simile cifra resta un mistero che sfida le leggi della fisica domestica. L’avvocato Giuffrida non usa mezzi termini e attacca frontalmente la ricostruzione del gestore, ironizzando sull’impossibilità tecnica del consumo: “A meno che non si voglia sostenere la teoria che la signora resti coi rubinetti aperti tutta la giornata”, tuona il legale, spiegando che nemmeno con un flusso continuo e perpetuo da ogni singola tubatura si arriverebbe a generare quella mole di consumi. La difesa si sposta quindi sul terreno tecnico e normativo della fatturazione.
Il nodo della prescrizione
Secondo il legale nella bolletta il gestore indicherebbe consumi riferibili agli ultimi due anni ma le tesi di parte sostiene una realtà diversa: quella montagna di metri cubi sarebbe in realtà il frutto di una ripartizione spalmata su molti più anni passati. Se così fosse, gran parte della cifra sarebbe ormai caduta in prescrizione, azzerando di fatto i termini per la riscossione di gran parte del debito.
La class action
La vicenda, esplosa inevitabilmente anche sui canali social e diventata virale nel giro di poche ore, è ora destinata ad essere un lungo e complesso braccio di ferro legale. Quello della novantenne di Troina non è purtroppo un caso isolato, ma va ad aggiungersi a una lunga serie di contenziosi e proteste che vedono da vicino AcquaEnna al centro della tempesta. Il malcontento sul territorio è ormai strutturato: contro il gestore è stata infatti allestita una vera e propria class action, disposta dal “Comitato Senzacqua Enna”, che da tempo raccoglie le voci dei cittadini esasperati da tariffe, disservizi e bollette ritenute pazze. La battaglia per l’oro blu, nell’ennese, è appena iniziata.