Morto Antonio Gelardi: era stato direttore del carcere di Piazza Armerina

Profondo cordoglio nell’Ennese per la scomparsa di Antonio Gelardi, ex direttore della casa circondariale di Piazza Armerina, trovato senza vita nel pomeriggio di ieri a Siracusa.

La morte

Il dirigente in pensione è stato rinvenuto esanime tra via Monti e via Randone, nel quartiere Pizzuta. Secondo una prima ricostruzione, si trovava a bordo del mezzo elettrico con cui era solito muoversi in città quando sarebbe stato colto da un improvviso malore. Inutili i soccorsi prestati dal personale del 118 intervenuto sul posto. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti della Polizia di Stato, anche se l’ipotesi prevalente resta quella di un decesso per cause naturali.

Il cordoglio nell’Ennese

La notizia ha suscitato commozione anche a Piazza Armerina, dove Gelardi ha guidato per anni l’istituto penitenziario lasciando il ricordo di un amministratore attento ai percorsi di recupero e inclusione sociale dei detenuti. Durante il suo mandato si è distinto per la promozione di iniziative volte ad avvicinare il carcere al territorio, favorendo collaborazioni con scuole, associazioni e realtà locali.

Il profilo dell’ex direttore

Andato in pensione nel dicembre 2022, Gelardi era considerato un convinto sostenitore della giustizia riparativa e della funzione rieducativa della pena. La sua attività professionale lo aveva reso una figura apprezzata non solo nell’ambito penitenziario ma anche nel mondo culturale e associativo.

Numerosi i messaggi di cordoglio giunti nelle ultime ore da colleghi, istituzioni e cittadini che ne hanno ricordato le qualità umane e professionali. Con la sua scomparsa, la comunità ennese perde una figura che ha contribuito a rafforzare il legame tra il sistema penitenziario e il territorio. (