Edifici e spazi pubblici di Piazza Armerina inaccessibili ai disabili, la denuncia del Pd

Una ricognizione complessiva sull’accessibilità degli edifici comunali e degli spazi pubblici di Piazza Armerina e un piano di interventi con tempi e risorse definite. È quanto chiedono i consiglieri comunali del Partito Democratico, Dario Azzolina e Andrea Arena, che sollecitano l’amministrazione ad affrontare quella che definiscono una criticità ancora irrisolta per persone con disabilità, anziani e famiglie.

Gli edifici comunali e le barriere architettoniche

Secondo i due consiglieri, tra i principali plessi comunali soltanto la sede che ospita l’Ufficio tecnico e la Polizia locale risulterebbe concretamente accessibile grazie agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Restano invece criticità negli altri edifici comunali, compresa la sala consiliare, indicata come uno dei luoghi simbolo della vita istituzionale cittadina. Le difficoltà riguarderebbero anche gli uffici aperti al pubblico, dai servizi sociali ai servizi demografici, passando per protocollo e settore economico-finanziario.

Il nodo delle rampe e gli interventi previsti

Azzolina e Arena richiamano inoltre l’attenzione sull’attuazione degli interventi per la realizzazione delle rampe di accesso. I due esponenti del Pd ricordano che nel dicembre 2024 il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità uno stanziamento di circa 30 mila euro destinato a questo scopo. A oggi, sostengono, sarebbero state realizzate meno di dieci rampe. Da qui la richiesta di conoscere il numero effettivo delle opere completate, la loro ubicazione, i criteri utilizzati per definire le priorità e il cronoprogramma dei lavori ancora da eseguire.

La richiesta di un piano e i controlli sui dehors

Nel documento viene espressa anche perplessità per l’assenza di iniziative ritenute significative sul tema dell’accessibilità durante gli ultimi anni di amministrazione. I consiglieri chiedono quindi un monitoraggio puntuale di edifici e spazi pubblici e annunciano che, in assenza di risposte, proporranno al Consiglio comunale un apposito atto di indirizzo.

Particolare attenzione viene inoltre richiesta in vista della stagione estiva e del rilascio delle autorizzazioni per dehors e occupazioni di suolo pubblico. Secondo i consiglieri dovrà essere sempre garantita la libera circolazione di carrozzine, passeggini e persone con difficoltà motorie. “L’accessibilità – concludono – non è una concessione ma un diritto che deve essere assicurato a tutti i cittadini”.