Popolazione in calo del 25,5% entro il 2050, CamCom: “Servono delle strategie”

La provincia di Enna continua a registrare indicatori demografici tra i più critici del Paese, con il più basso tasso di fecondità totale e il più alto indice di vecchiaia. È quanto emerge dalle elaborazioni del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne contenute nel report “Il barometro dell’economia territoriale”, diffuso dalla Camera di Commercio Palermo Enna, che analizza le dinamiche demografiche della provincia ennese e della Città metropolitana di Palermo.

Fecondità, popolazione e invecchiamento

Nel 2025 il tasso di fecondità totale nella provincia di Enna si attesta a 1,12 figli per donna, un valore inferiore sia alla media regionale sia a quella nazionale. Tra il 2002 e il 2026 la popolazione residente registra una variazione negativa del 14,4%, mentre tra il 2026 e il 2050 è prevista un’ulteriore contrazione del 25,5%.

Il report evidenzia anche un progressivo invecchiamento della popolazione. L’indice di vecchiaia è pari a 236,6 al 1° gennaio 2026 e, secondo le proiezioni, raggiungerà quota 384,6 entro il 2050.

Albanese: “La demografia è il battito cardiaco dell’economia”

“I dati che abbiamo non sono semplici statistiche, ma indicatori fondamentali per comprendere le traiettorie di sviluppo e le fragilità strutturali del nostro tessuto economico e sociale”, afferma il presidente della Camera di Commercio Palermo Enna, Alessandro Albanese.

“Siamo di fronte a una transizione demografica che richiede, da parte di tutte le istituzioni, un impegno straordinario per invertire le tendenze negative e valorizzare le potenzialità ancora inespresse. Questi trend pongono sfide importanti per il futuro del territorio ed evidenziano sfide demografiche e sociali significative. Servono politiche per incentivare la natalità e contrastare l’invecchiamento, strategie per trattenere i giovani e ridurre l’emigrazione e diventa sempre più urgente pianificare servizi e infrastrutture adeguate a una popolazione sempre più anziana. La demografia è il battito cardiaco dell’economia e dobbiamo assicurarci che questo battito rimanga vitale per le generazioni future”.

Migrazioni e ruolo della Camera di Commercio

Secondo il report, il tasso medio annuo di migratorietà degli italiani verso l’estero, nel periodo 2017-2025, è pari a 2,72 per mille abitanti.

“La lettura di questi indicatori deve spingerci ad agire con tempestività – sottolinea il segretario generale della Camera di Commercio Palermo Enna, Guido Barcellona -. Il tasso di migrazione verso l’estero ci segnala l’urgenza di creare opportunità concrete per i giovani, affinché non siano costretti a cercare altrove il proprio futuro. La Camera di Commercio continuerà a fornire il supporto analitico necessario affinché le politiche di sviluppo locale poggino su basi dati solide e aggiornate, con l’obiettivo prioritario di favorire la coesione e contrastare lo spopolamento”.

La Camera di Commercio Palermo Enna conferma infine il proprio ruolo di osservatorio territoriale, mettendo a disposizione degli stakeholder e dei decisori pubblici i dati del “Barometro” per orientare le scelte strategiche in materia di sostenibilità demografica ed economica.