I controlli su EcoEnnaServizi, Longi: “Ok ma anche su AcquaEnna e le altre partecipate”

La due diligence su EcoEnnaServizi va bene, anzi benissimo. Ma se il Comune di Enna ha voglia di fare pulizia, perché fermarsi lì? È la domanda, neanche troppo velata, che la deputata nazionale di Fratelli d’Italia Eliana Longi rivolge alla Giunta Crisafulli, allargando di colpo il perimetro di un dossier che fino a ieri riguardava solo la società dei rifiuti cittadina.

Controlli su tutti

Il verdetto di Longi sulla scelta della Giunta è di apprezzamento: bene aver deciso di verificare come vengono gestite le risorse pubbliche, perché i controlli “rappresentano uno strumento di garanzia per tutti i cittadini”. Ma è qui che la deputata gira il coltello nella piaga: se i controlli sono un bene, devono valere “a 360 gradi, senza eccezioni e senza due pesi e due misure”.

Le altre società

E allora, chiede Longi, perché la lente della due diligence si è posata solo su EcoEnnaServizi e non anche su SRR Enna ATO 6 e su AET, la società che gestisce la discarica di Cozzo Vuturo, dove conferiscono i rifiuti non solo i 19 Comuni del territorio ennese ma pure diversi centri limitrofi? Nel mirino della richiesta finiscono anche Acqua Enna e il GAL, con lo stesso metro: gestione economica, pianificazione strategica, tutela ambientale, il tutto valutato “con criteri di imparzialità e trasparenza”.

Il riferimento a Dipietro

Ed è a questo punto che la nota si trasforma in un piccolo ripasso di storia amministrativa locale. Longi ricorda che nel 2015 la gestione dei rifiuti a Enna era allo sbando, “frutto di un sistema che aveva mostrato tutti i suoi limiti”, e che a mettere mano a quel disastro fu l’amministrazione guidata da Maurizio Dipietro, con un percorso di risanamento che archiviò un “modello fallimentare”. Il richiamo al passato non è un dettaglio decorativo: serve a ricordare che il tema della trasparenza sulla gestione dei rifiuti a Enna ha una storia lunga, e che oggi la stessa vigilanza invocata per EcoEnnaServizi dovrebbe, secondo Longi, estendersi a tutto l’ecosistema delle partecipate del territorio.