Diga Ancipa, Venezia chiede dati ufficiali sui prelievi: interrogazione all’Ars
Troina - 04/09/2026
La gestione delle risorse idriche dell’invaso Ancipa torna al centro dell’attenzione politica regionale. È stata presentata all’Assemblea regionale siciliana un’interrogazione parlamentare urgente rivolta al Presidente della Regione, con una richiesta di chiarimenti sui quantitativi d’acqua presenti nell’invaso e sui trasferimenti effettuati nelle ultime settimane.
L’iniziativa parlamentare prende le mosse dai dati e dalle contestazioni contenuti nel nuovo report presentato dal Movimento per la Difesa dei Territori. In un articolo di ViviEnna è stata evidenziata la situazione dell’invaso, con l’attenzione rivolta anche all’evoluzione dei volumi disponibili e alla domanda se l’emergenza possa essere realmente considerata conclusa.
Secondo quanto riportato nel rapporto del MDT, tra il 1° e il 2 settembre sarebbero stati trasferiti dall’Ancipa circa 570 mila metri cubi di acqua e il volume complessivamente presente sarebbe sceso a circa 13,8 milioni di metri cubi.
La richiesta di dati ufficiali
Fabio Venezia, deputato regionale del Pd, e primo firmatario dell’interrogazione, precisa che l’iniziativa non punta a sostituire gli organismi tecnici e di controllo, ma a ottenere una fotografia aggiornata e verificabile della situazione.
“Non intendiamo sostituirci agli organismi tecnici e di controllo – sottolinea Fabio Venezia, primo firmatario dell’interrogazione parlamentare –, ma chiediamo che siano messi a disposizione dati ufficiali, aggiornati e verificabili sulla reale consistenza della risorsa e sui quantitativi effettivamente prelevati”.
Al centro delle richieste rivolte al Governo regionale c’è anche la destinazione delle risorse idriche autorizzate per gli usi irrigui.
I 4 milioni di metri cubi per l’agricoltura
Particolare attenzione viene posta sul quantitativo di 4 milioni di metri cubi destinato agli usi irrigui, autorizzato dalla Regione lo scorso 28 luglio.
Il deputato dem chiede di conoscere con precisione quanto sia stato effettivamente utilizzato, quale sia il quantitativo residuo e se siano stati effettuati ulteriori trasferimenti o prelievi per finalità diverse. Una verifica che, secondo l’interrogazione, assume particolare rilievo nel quadro della crisi idrica che continua a interessare la Sicilia.
“L’acqua dell’Ancipa è una risorsa strategica per tutta la Sicilia – continua il deputato Ars del Pd – e non può essere gestita senza la massima chiarezza. In una situazione di emergenza idrica, ogni metro cubo deve essere contabilizzato e deve essere chiaro a tutti dove viene destinato. La priorità assoluta deve essere garantire l’approvvigionamento potabile dei cittadini”.
La richiesta di pubblicare i dati ogni giorno
L’interrogazione arriva dunque mentre resta aperto il confronto sulla quantità effettivamente disponibile nell’invaso e sulla destinazione dell’acqua trasferita. Venezia chiede che la Regione renda accessibili con continuità i dati relativi all’Ancipa, così da consentire a istituzioni e categorie interessate di seguire l’evoluzione della situazione.
“Chiediamo al Governo regionale – conclude Venezia – di rendere pubblici quotidianamente i dati sull’invaso, perché su una risorsa così strategica non possono esserci zone d’ombra. Cittadini, sindaci, agricoltori e istituzioni devono poter conoscere in tempo reale la situazione dell’invaso e le prospettive per i prossimi mesi”.