Commercio nei piccoli comuni, proposta di Venezia all’Ars: fondo per le aree interne
Enna-Cronaca - 26/09/2026
Un fondo regionale per sostenere il commercio di prossimità nei piccoli comuni e nelle aree interne della Sicilia. È quanto prevede il disegno di legge presentato all’Ars da Fabio Venezia, vicepresidente della Commissione Bilancio e primo firmatario del provvedimento.
Il fondo per le attività
Il testo prevede l’istituzione del “Fondo regionale per il commercio di prossimità nelle aree interne”, destinato sia alle attività già esistenti sia alle nuove iniziative imprenditoriali.
Le risorse, secondo quanto previsto dal disegno di legge, potrebbero finanziare interventi sui locali, acquisto di attrezzature, efficientamento energetico, digitalizzazione, commercio elettronico, sistemi di pagamento e sicurezza. Da stabilire ancora una dotazione finanziaria del fondo.
Negozi e servizi
Un’altra parte della proposta riguarda gli esercizi commerciali multifunzionali, con la possibilità di affiancare alla vendita tradizionale altri servizi destinati alla popolazione.
“Nei piccoli comuni un negozio, un panificio, un bar, un’edicola o un esercizio specializzato possono rappresentare molto più di un’attività economica”, afferma Venezia, collegando il mantenimento delle attività commerciali anche alla disponibilità di servizi per i residenti.
Il ruolo dei Comuni
Il disegno di legge ipotizza inoltre forme di collaborazione tra Regione e Comuni per intervenire sui costi di gestione delle attività. Tra gli ambiti indicati figurano immobili pubblici, mobilità, logistica e fiscalità locale.
La proposta punta anche a rafforzare il rapporto tra commercio di prossimità e produzioni siciliane, attraverso la valorizzazione delle filiere corte e dei prodotti agricoli, artigianali e alimentari locali. “L’obiettivo del disegno di legge mira così a costruire una politica regionale stabile per le aree interne”, sostiene Venezia.