Vie dei Tesori a Enna e Leonforte, visite notturne, trekking e sapori per il gran finale

Ultimo fine settimana per Enna e Leonforte nel circuito delle Vie dei Tesori. Sabato 3 e domenica 4 ottobre il festival propone due percorsi molto diversi: nel capoluogo spazio a chiese, confraternite, torri e luoghi normalmente poco accessibili; a Leonforte il programma punta invece su camminate, natura e prodotti della tradizione.

Enna, una città da scoprire anche al buio

Uno degli appuntamenti più particolari sarà sabato sera, dalle 20 alle 23, con l’apertura del Museo delle Confraternite nell’antico convento dei Cappuccini. Una visita notturna pensata per raccontare le sedici congregazioni della Settimana Santa attraverso immagini, suoni, profumi e strumenti multimediali.

Il percorso permetterà anche di entrare nell’antica biblioteca affrescata del convento. Un appuntamento che si inserisce nel programma del Forum paneuropeo delle Confraternite, ospitato per la prima volta in Italia proprio a Enna.

Torri, rifugi e chiese

Durante il weekend sarà possibile guardare Enna dall’alto salendo sulla torre campanaria di San Tommaso Apostolo e sulla Torre di Elia. Per chi preferisce la storia del Novecento ci sono invece i rifugi antiaerei dei Cappuccini e di Santa Ninfa, utilizzati dalla popolazione durante i bombardamenti del 1943.

Il percorso religioso attraversa anche il Santuario di Valverde, la chiesa dello Spirito Santo e quella delle Anime Sante del Purgatorio, dove sono custodite le antiche mazze d’argento. A Montesalvo, invece, il pubblico potrà conoscere la storia del venerabile Angelo Lo Musico, la cui salma è conservata nel convento.

Tra anatomia, cucina e passeggiate

Non mancano proposte decisamente lontane dai tradizionali itinerari monumentali. Alla Kore sarà aperta una sala della biblioteca normalmente riservata agli studenti, dedicata allo studio del corpo umano attraverso strumenti digitali.

Sabato è previsto anche un laboratorio sull’affucaparrini, dolce tradizionale ennese, mentre domenica il caseificio Di Venti di Calascibetta ospiterà una dimostrazione dedicata al Piacentinu Ennese Dop.

Per chi vuole camminare, domenica mattina si raggiungerà Cozzo Matrice, mentre nel pomeriggio l’itinerario seguirà l’antica strada ‘a Ve’ Nova, utilizzata un tempo dai contadini diretti verso le sorgenti e i lavatoi di Papardura.

Leonforte tra pesche e sentieri

A Leonforte il festival cambia passo. Qui il fine settimana si intreccia con la Sagra della pesca e con le escursioni nel territorio. Sabato mattina una visita all’azienda Agrirape permetterà di conoscere la particolare coltivazione della pesca gialla IGP, protetta sull’albero con il caratteristico sacchetto di carta pergamenata.

Ci sarà spazio anche per le cuddure, gli antichi pani votivi decorati, protagonisti di un laboratorio dedicato alla tradizione locale.

Monte Altesina e le vie dell’acqua

Gli appassionati di trekking potranno partire sabato alle 9 per un percorso di circa sei chilometri nella Riserva di Monte Altesina, tra biodiversità, tombe rupestri e resti di un antico convento.

Altri itinerari condurranno sulle tracce del principe Niccolò Placido Branciforti e lungo le vie dell’acqua, dalla Granfonte alla Fontana della Morte. Nel programma anche un foto-trekking botanico tra giardini, fontane e panorami della città.

A completare il viaggio ci sono la Sicula Tempe, con la monumentale Granfonte e le sue 24 cannelle, l’ipogeo rupestre di Sant’Elena e l’apertura straordinaria di Villa Artemide.

Per Enna e Leonforte è dunque il momento dei saluti alle Vie dei Tesori: un ultimo fine settimana che mette insieme devozione, memoria, paesaggio, cammini e sapori prima del passaggio del festival alle altre città siciliane.