Enna, inaugurata la nuova sala espositiva della Confraternita dell’Immacolata

Un nuovo spazio per custodire e raccontare una parte della storia religiosa e artistica della città. È stata inaugurata a Enna la nuova sala espositiva all’interno dell’antico Convento dei Frati Minori Conventuali, sede della Confraternita di Maria Santissima Immacolata.

Alla cerimonia hanno partecipato il vescovo della diocesi, monsignor Rosario Gisana, il viceprefetto, i rappresentanti cittadini e diocesani e i referenti internazionali delle Confraternite arrivati a Enna per il VII Forum Paneuropeo, oltre a numerosi cittadini.

Dalla statua dell’Immacolata al patrimonio superstite

Il nuovo allestimento nasce con l’obiettivo di dare una collocazione alla statua processionale della Vergine e alle opere che ancora testimoniano la storia della comunità francescana e della Confraternita.

Si tratta di un patrimonio ridotto rispetto a quello che in passato apparteneva al complesso. La svolta arrivò con la soppressione delle corporazioni religiose del 1866, quando i beni librari e artistici del convento furono incamerati dallo Stato e in larga parte confluirono nel vicino Museo Civico.

Dopo decenni, i frati poterono rientrare in possesso della chiesa e di una parte del convento. La Confraternita dell’Immacolata ha quindi ripreso la propria attività, mantenendo il legame con una tradizione religiosa profondamente radicata nella città.

Un percorso che guarda anche ai visitatori

La nuova sala si inserisce in un progetto più ampio di apertura del complesso alla fruizione culturale e turistica. Il convento si trova in una zona centrale della città e rappresenta uno dei luoghi legati alla presenza francescana a Enna.

L’iniziativa si affianca al servizio di audioguida multilingue avviato quattro mesi fa, pensato per accompagnare i visitatori nella conoscenza della chiesa, delle sue opere e della sua storia.

L’obiettivo è mettere insieme la dimensione religiosa del luogo con quella culturale, offrendo ai visitatori uno strumento in più per conoscere il patrimonio conservato all’interno del complesso.

Un progetto sostenuto dalla comunità

La realizzazione della sala è stata finanziata attraverso le offerte dei fedeli e i contributi della stessa Confraternita. Alla realizzazione hanno collaborato professionisti, artigiani e volontari della comunità francescana.

L’intervento si inserisce inoltre nelle iniziative legate all’ottavo centenario della morte di San Francesco. Le celebrazioni culmineranno il prossimo 4 ottobre con la solenne celebrazione prevista nel Duomo di Enna.

A presiedere l’inaugurazione è stato il vescovo Rosario Gisana, che ha espresso apprezzamento per il lavoro realizzato e rivolto un messaggio alla comunità e alle persone presenti alla cerimonia.

La nuova sala diventa così un ulteriore spazio attraverso cui una realtà confraternale può conservare la propria memoria e, allo stesso tempo, renderla accessibile a chi visita il centro storico ennese.