Barrafranca, Controcorrente attacca di nuovo il Comune sull’area negata
Barrafranca - 04/10/2026
Nuovo passaggio nel confronto tra il movimento Controcorrente e l’Amministrazione comunale di Barrafranca sulla mancata concessione dell’area richiesta per l’iniziativa “La finanziaria che vorrei: la parola ai Siciliani”. Il referente Biagio Bevilacqua ribadisce la contestazione già sollevata dal movimento e respinge le motivazioni fornite dal Comune.
Il nodo del parere della Polizia municipale
Controcorrente sostiene che il parere del comandante della Polizia municipale non sarebbe vincolante, salvo una specifica previsione contenuta nel regolamento comunale, che il movimento afferma di non aver riscontrato.
Secondo Bevilacqua, inoltre, il problema del traffico indicato dall’Amministrazione non sarebbe sufficiente a giustificare il diniego, considerato che nella stessa zona vengono organizzati eventi pubblici e attività che richiamano numerosi veicoli e partecipanti.
L’area alternativa
Il movimento contesta anche il valore dell’autorizzazione concessa per la Piazzetta Padre Pio. Si tratterebbe, secondo Controcorrente, di uno spazio già richiesto e utilizzato per un’altra iniziativa, ma in una fascia oraria e in un contesto diversi, durante il mercatino settimanale.
Per Bevilacqua, nel pomeriggio e nella prima serata l’area avrebbe invece una frequentazione inferiore rispetto alla zona della villa comunale indicata nella richiesta originaria.
“Il diniego resta”
Controcorrente conferma quindi la propria ricostruzione della vicenda e parla di un impedimento all’iniziativa nel luogo richiesto. Nella controreplica il movimento respinge anche le accuse di “populismo” e “mistificazione” contenute nella precedente presa di posizione dell’Amministrazione.
Lo scontro resta dunque aperto sul significato del provvedimento: da una parte il Comune lo riconduce alle valutazioni sulla sicurezza e alla disponibilità di un’area alternativa, dall’altra Controcorrente contesta sia le motivazioni sia la legittimità del diniego.