I lavori alla rete elettrica mandano in tilt pure AcquaEnna: uffici chiusi e centralino muto

A Enna il cantiere per la posa dei nuovi cavi elettrici continua a produrre effetti a catena. Dopo le rotture delle tubazioni idriche in via Sant’Agata e in corso Sicilia, adesso a finire in difficoltà è anche AcquaEnna, il gestore del servizio idrico, colpito proprio dall’interruzione della corrente elettrica.

AcquaEnna al buio, stop agli uffici e alle comunicazioni

La società ha comunicato che, «a causa del protrarsi della interruzione della fornitura di energia elettrica in Via S. Agata», gli uffici sono stati chiusi al pubblico. Il motivo è il danneggiamento della linea elettrica durante i lavori per la posa della nuova infrastruttura.

Non è tutto. La stessa interruzione ha messo fuori uso anche il centralino telefonico della società, mentre il sito internet non può essere aggiornato. In pratica, oltre ai possibili disagi nell’erogazione dell’acqua già segnalati nei giorni scorsi, viene meno anche una parte dei canali attraverso cui gli utenti possono contattare il gestore o reperire informazioni.

Il paradosso: per i cavi elettrici si ferma anche chi gestisce l’acqua

La vicenda ha un risvolto quasi paradossale. In una città abituata a fare i conti con le interruzioni idriche, spesso legate agli interventi sulle condotte e ai problemi dell’approvvigionamento dall’Ancipa, questa volta l’effetto domino parte dalla rete elettrica. E arriva fino agli uffici della società che si occupa proprio dell’acqua.

Una città alle prese con l’effetto domino dei cantieri

La comunicazione del gestore non indica quando gli uffici potranno riaprire né quando torneranno operativi tutti i canali informativi. Per gli utenti, quindi, il disagio rischia di essere doppio: possibili problemi con l’acqua e maggiori difficoltà nel chiedere chiarimenti proprio alla società che gestisce il servizio.

A Enna, insomma, il cantiere nato per portare una nuova linea elettrica sta finendo per mettere in difficoltà anche ciò che con l’elettricità dovrebbe avere poco a che fare. E mentre si attende il ripristino della corrente, l’effetto domino continua: stavolta, oltre ai rubinetti, a restare in silenzio è anche il telefono di AcquaEnna.

Foto tratta da google maps