Nicosia, sequestrati oltre 11mila prodotti pericolosi e 35 bombole Gpl

Oltre 11mila articoli non conformi alle norme sulla sicurezza dei prodotti e 35 bombole di Gpl detenute senza le necessarie autorizzazioni. È il bilancio di due interventi condotti dalla Guardia di Finanza di Enna, attraverso i militari della Tenenza di Nicosia, nell’ambito dei controlli sul territorio.

Giocattoli e articoli senza informazioni obbligatorie

Il primo intervento ha riguardato un esercizio commerciale nel quale i finanzieri hanno individuato numerosi prodotti privi dei requisiti previsti per la vendita.

Tra gli articoli sequestrati figurano anche giocattoli destinati alla ricorrenza di Halloween, sprovvisti delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo. Mancavano, in particolare, indicazioni sull’origine, sul produttore o importatore, sulle istruzioni per l’utilizzo, sulle precauzioni e sulla destinazione d’uso.

La scarsa qualità dei materiali e l’assenza delle informazioni necessarie possono comportare rischi per la sicurezza dei consumatori. Il titolare dell’attività è stato segnalato alla Camera di Commercio per le violazioni amministrative riscontrate.

Deposito irregolare, sequestrate 35 bombole

Nel corso degli stessi controlli, i militari hanno individuato, sul retro di un’attività commerciale, un deposito di bombole Gpl ricavato al piano terra di un edificio residenziale. Il locale veniva utilizzato per lo stoccaggio del gas senza certificato di prevenzione incendi, licenza dell’autorità competente e le prescritte misure di sicurezza. Sono state sequestrate 35 bombole, per un quantitativo complessivo di 485 chilogrammi di Gpl.

Pericoli per gli abitanti della palazzina

La detenzione in condizioni non idonee rappresentava un potenziale pericolo anche per gli abitanti dell’edificio. In caso di perdita, infatti, il gas tende ad accumularsi vicino al suolo e negli spazi chiusi, con il rischio di incendi, esplosioni e asfissia.

Per questa seconda vicenda il responsabile è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.