Mafia. Palermo: danni alle statue di Falcone e Borsellino

PALERMO – Sdegno per un “atto gravissimo che evidenzia mancanza di consapevolezza del prezzo pagato dal Paese per garantire a tutti valori preziosi come la liberta’ e la democrazia contro la mafia”. Lo ha espresso il presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Anche l’assessore ai Beni culturali, Gaetano Armao, ha espresso ferma condanna per il danneggiamento delle due statue, raffiguranti Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, installate ieri pomeriggio a Palermo, in via Liberta’, alla vigilia dell’anniversario della strage di via D’Amelio.
“Sono davvero colpito e offeso – ha aggiunto Armao – per quello che spero sia solo un atto stupido e ignorante di vandalismo. Ma, se cosi’ non fosse, appare chiaro che si tratta di un chiaro segnale mafioso per offendere la memoria di Falcone e Borsellino e per danneggiare l’immagine della Sicilia”.

“Le statue di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino vanno ricostruite, subito e piu’ belle di prima”.

Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.”L’amministrazione e’ pronta a fare la sua parte – continua – per rendere il doveroso omaggio ai due magistrati caduti nella lotta alla mafia. Ricostruire le statue e’ il doveroso tributo che deve accomunare tutti i siciliani per cancellare lo squallido episodio di oggi”.