Commercio internazionale. In Sicilia delegazione di Hong Kong
Enna-Cronaca - 13/07/2011
Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha incontrato stamattina, a palazzo d’Orleans, il vice direttore della Hong Kong trade development council, Margaret Fong, in questi giorni in Sicilia, insieme a una delegazione di operatori dell’ex colonia inglese per verificare le potenzialita’ di acquisto di prodotti alimentari, in special modo vino, e per incontrare i produttori siciliani. All’incontro hanno partecipato anche Gianluca Mirante, direttore per l’Italia dell’Hktdc, che e’ l’ente legale per la promozione del commercio estero di Hong Kong, e Dario Cartabellotta, direttore generale dell’Istituto regionale della Vite e del vino, che garantisce il supporto logistico alla missione.
Sette milioni di abitanti, 32 milioni di turisti all’anno, Hong Kong e’ la porta d’accesso della Cina, un mercato vastissimo che per le imprese italiane, e per quelle siciliane in particolare, e’ una grandissima opportunita’, con ampie potenzialita’ di crescita.
Soprattutto per le aziende del settore enogastronomico. A Hong Kong la cucina e il vino italiano sono molto apprezzati, anche se l’Italia si piazza soltanto tra il nono e il decimo posto tra i paesi che vi esportano i loro vini.
“Hong Kong – ha detto il presidente Lombardo – potra’ offrire la possibilita’ di costituire un punto di riferimento per la penetrazione dei nostri prodotti agroalimentari di qualita’ in Cina. Si comincia con il vino, ma anche altri prodotti stanno interessando questa delegazione. Questa visita e’ un’opportunita’ per far conoscere agli operatori di Hong Kong non soltanto i prodotti ma anche le persone e i luoghi della Sicilia che, in quanto a tracce di tante civilta’, beni culturali e ambiente puo’ essere per i cinesi molto piu’ interessante di qualunque altra regione d’Europa. Questa missione e’ un’opportunita’ anche per i nostri produttori, in modo che cresca l’export verso la Cina”.
“Hong Kong – ha spiegato Margaret Fong – ha il piu’ alto consumo pro capite di vino tra i paesi asiatici, e anche grazie all’abolizione dei dazi sull’importazione, c’e’ stato un vero e proprio boom. I prodotti siciliani si devono affermare. Ecco perche’ abbiamo portato qui una delegazione, proprio per creare un ponte d’accesso tra la Cina, e Hong Kong in particolare, e la Sicilia”.
“La missione della delegazione di Hong Kong – ha detto Dario Cartabellotta – durera’ cinque giorni. Importatori e distributori della metropoli asiatica andranno a Palermo, Trapani, Vittoria e sull’Etna,incontreranno i produttori e visiteranno le aziende vinicole siciliane.