La giunta di De Rose: Di Maggio, Contino e Gargaglione in lizza, attesa per gli altri partiti

Stasera Ezio De Rose apre ufficialmente la campagna elettorale all’Auditorium Scelfo della Kore. Ma il vero cantiere è altrove: nella lista degli assessori che il candidato sindaco del centrodestra dovrà mettere insieme prima del voto del 24 e 25 maggio. Una partita delicata, in cui ogni partito e ogni lista della coalizione pretende la sua casella — e in cui almeno due nomi sembrano già scritti.

L’ex assessore provinciale Di Maggio

Il primo nome che circola con insistenza è quello di Gaetano Di Maggio, ex assessore provinciale, esponente di Noi Moderati, già apparso al fianco di De Rose alla conferenza stampa di presentazione, presenza che in politica non è mai casuale.

Gargaglione e Contino

Il primo è Paolo Gargaglione, attuale presidente del Consiglio comunale. Aveva costruito in questi mesi una candidatura vera, forte del sostegno di Forza Italia, prima di farsi da parte per consentire la convergenza su De Rose. Il secondo è Giovanni Contino, ex assessore nell’era Dipietro, alfiere dell’area civica di Rosalinda Campanile, che ha compiuto lo stesso gesto. Per entrambi, un posto in giunta non sarebbe un premio: sarebbe un risarcimento politico. Il prezzo concordato, non dichiarato, per tenere in piedi una coalizione che senza quelle rinunce si sarebbe presentata divisa alle urne.

Le altre caselle

Le caselle di Fratelli d’Italia, Forza Italia e MPA restano invece vuote, o almeno opache: sui nomi non ci sarebbe ancora una fumata bianca. Le segreterie trattano, i candidati si tengono in caldo, e De Rose deve tenere insieme un fronte largo che è stato costruito più per necessità che per affinità.

Crisafulli con le 5 punte

Il confronto con il rivale non è confortante. Mirello Crisafulli ha già bruciato le tappe: cinque assessori individuati, tre donne e due uomini. Un vantaggio di immagine che il centrodestra, ancora alle prese con la sua geometria interna, non si può permettere di ignorare.