Sanità, la Kore accelera sul policlinico: visita dell’assessore regionale Caruso a Enna

Primo contatto istituzionale tra il neo assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, e l’Università Kore di Enna, al centro di una visita dedicata ai temi della formazione medica e del rafforzamento della sanità universitaria nell’isola.

Accompagnato dalla vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, Luisa Lantieri, Caruso ha visitato l’ospedale Umberto I e successivamente il campus della Scuola di Medicina realizzato dall’Ateneo accanto al presidio ospedaliero ennese.

L’incontro con i vertici della Kore è servito ad avviare un primo scambio di vedute sulle esigenze dell’università e sulle prospettive di sviluppo del polo sanitario e accademico del territorio.

Il nodo del policlinico universitario

Nel corso del confronto, il presidente della Kore, Cataldo Salerno, e Salvatore Cardinale hanno illustrato all’assessore le priorità dell’Ateneo, indicando nel progetto del policlinico universitario uno dei punti centrali per il consolidamento dell’offerta formativa e assistenziale.

Caruso ha ascoltato le richieste espresse dai rappresentanti dell’università manifestando, secondo quanto riferito, l’intenzione di riservare alla Kore “la stessa attenzione” destinata agli altri atenei siciliani dotati di facoltà mediche.

L’assessore ha inoltre espresso apprezzamento per le strutture e per il percorso avviato dall’università ennese nel settore sanitario, definendo “eccellente” il lavoro realizzato negli ultimi anni.

Focus su eccellenze cliniche e ricerca

Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, la direttrice della Scuola di Medicina, Roberta Malaguarnera, e diversi primari dell’Umberto I.

Presente anche Marco Barbanti, ordinario di Cardiologia e specialista di rilievo internazionale nel campo dell’emodinamica, il cui reparto rappresenta uno dei punti di forza dell’ospedale ennese.

La visita istituzionale si è conclusa con un sopralluogo alla biblioteca universitaria e con un colloquio tra l’assessore, il rettore Paolo Scollo e il direttore generale Salvatore Berrittella, dedicato ai programmi di sviluppo dell’Ateneo e al ruolo strategico della formazione medica nel sistema sanitario siciliano.