Piazza Armerina, Pd attacca la giunta: “Bilancio era atto dovuto, è arrivato con mesi di ritardo”

Nessun entusiasmo per l’approvazione del bilancio di previsione 2026 da parte della Giunta comunale. È la posizione espressa dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Piazza Armerina, che interviene con una nota firmata dai consiglieri Dario Azzolina e Andrea Arena, contestando sia i tempi di approvazione sia la narrazione politica che ne è seguita.

“Un atto dovuto, non un successo politico”

Secondo gli esponenti del Pd, il via libera al documento contabile rappresenta un adempimento ordinario e non un risultato da celebrare.

“Apprendiamo dell’approvazione in Giunta del Bilancio 2026. Francamente non vediamo motivi per esultare”, affermano Azzolina e Arena. “L’approvazione del bilancio è un atto dovuto e arriva con oltre due mesi di ritardo rispetto alla scadenza del 31 marzo. In questi casi sarebbe preferibile lavorare con discrezione anziché trasformare un adempimento ordinario in un successo politico”.

Il peso del dissesto

Nel documento, i consiglieri richiamano inoltre la lunga fase di difficoltà finanziaria attraversata dall’ente.

“Dopo anni di dissesto e sacrifici imposti alla città, Piazza Armerina continua ancora oggi a procedere con il motore al minimo”, sostengono. “Un dissesto che avrebbe dovuto concludersi nel 2023 si è invece trascinato fino al 2026”. Una valutazione che, secondo il gruppo consiliare, impone una riflessione sulle condizioni attuali della città e sulle prospettive di rilancio.

Le priorità indicate dal Partito Democratico

Nel comunicato vengono elencati alcuni interventi che, secondo il Pd, dovrebbero rappresentare le priorità dell’azione amministrativa. “Ci piacerebbe parlare di riduzione del canone per il suolo pubblico a favore di commercianti e imprese, di diminuzione dei costi delle pratiche edilizie, di maggior sostegno alle famiglie e alle fasce più fragili”, dichiarano i due consiglieri.

“Ci piacerebbe avere una mensa scolastica, quartieri e contrade curati, taglio dell’erba e spazzamento delle strade garantiti con regolarità”, aggiungono.

La richiesta sul Comune “virtuoso” e il passaggio in Consiglio

Azzolina e Arena intervengono anche sulle dichiarazioni relative a una presunta qualifica di Comune virtuoso attribuita all’ente.

“Leggiamo inoltre che il Comune sarebbe stato definito ‘virtuoso’ dal Ministero. Sarebbe utile conoscere il documento ufficiale che attribuisce tale qualificazione, affinché i cittadini possano valutarne contenuti e motivazioni”.

I consiglieri dem concludono guardando all’esame del documento finanziario in aula. “Adesso la parola passa al Consiglio comunale. Il bilancio potrà e dovrà essere migliorato attraverso gli emendamenti che l’opposizione presenterà per indirizzare le risorse verso le reali priorità della città e dei cittadini”, concludono.