Mistero Castello di Lombardia chiuso, l’assessore Milano: “Verifiche in corso, siamo dispiaciuti”

Un insolito lunedì di scontento ha colpito il cuore monumentale di Enna. Il Castello di Lombardia, simbolo di Enna e meta imprescindibile per i visitatori, è finito al centro di un piccolo “giallo” nella giornata di ieri, quando alcuni turisti si sono ritrovati davanti a un cancello sbarrato, impossibilitati ad accedere alla fortezza.

Lo sfogo sui social e il caso del cancello sbarrato

La segnalazione è partita da un residente ennese che, attraverso i canali social, ha documentato l’accaduto con una foto scattata in mattinata. Le immagini mostrano il varco d’accesso chiuso, impedendo la fruizione di uno dei siti storici più importanti dell’isola proprio nelle ore in cui l’afflusso di visitatori dovrebbe essere garantito.

Il cittadino ha accompagnato l’immagine con un duro commento critico sulla gestione dei siti culturali cittadini, definendola una “Cronaca di un paesello che punta sul turismo”. Nel suo post, l’utente ha sottolineato la frustrazione dei presenti: “Castello chiuso, con i turisti la mattina che pascolano intorno”.

Tra siti chiusi e polemiche sulla promozione turistica

Il caso del Castello di Lombardia sembra aver scoperchiato un malumore più profondo riguardante altri siti d’interesse della città. Nel testo diffuso online, il residente mette in fila diverse criticità che colpirebbero il settore turistico ennese, menzionando il “museo del mito chiuso ormai da un paio d’anni, e la situazione di “Cozzo Matrice con i cancelli ormai chiusi o aperti solo per i pochi intimi”.

La critica si sposta poi sul contrasto tra l’attenzione dedicata alle festività religiose e la manutenzione ordinaria dei poli d’attrazione: “A però siamo tutti priati per le super luci montate per la festa della Madonna”.

La replica dell’assessore Milano: “Verifiche in corso”

Interpellata sulla vicenda da ViviEnna, l’assessore al Turismo, Commercio e Terzo Settore, Marilisa Milano, ha risposto, assicurando che l’amministrazione è già in moto per fare luce sull’accaduto.

“Sto verificando con gli uffici quanto avvenuto e segnalato dal cittadino sui social network” ha dichiarato l’assessore Milano.

Il rammarico dell’amministrazione

Esprimendo rammarico per il disagio causato ai visitatori, l’assessore ha aggiunto: “Siamo ovviamente dispiaciuti per l’accaduto, convinti che sicuramente ci sarà una spiegazione a quanto avvenuto, nella convinzione che l’impegno mio personale, dell’amministrazione tutta, e quello di tutto il personale, sia di garantire la massima fruibilità del Castello e degli altri siti turistici, ai cittadini, ai turisti e ai visitatori”.

Gli accertamenti

La Milano ha infine tenuto a precisare che la valorizzazione dei siti è una priorità del mandato: Stiamo già lavorando in questo senso e questa direzione dal nostro insediamento, mettendoci professionalità, cura e attenzione”.

Al momento, resta da chiarire se la chiusura sia stata dovuta a un disguido tecnico, a una carenza di personale o a una comunicazione errata degli orari, un mistero che gli uffici comunali dovranno sciogliere nelle prossime ore.