Valguarnera, l’opposizione chiede l’istituzione del Garante per la Disabilità e dell’Infanzia

I consiglieri comunali di opposizione di Valguarnera Angelo Bruno, Filippa D’Angelo, Filippa Greco e Vincenzo Litteri hanno presentato un atto di indirizzo per l’istituzione del Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità e del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nel Comune di Valguarnera.

Il richiamo agli atti approvati dal Consiglio negli anni precedenti

I quattro consiglieri ricordano che il Consiglio comunale si era già espresso favorevolmente, negli anni 2021 e 2022, sull’istituzione delle due figure. Per questo motivo chiedono che, qualora gli atti amministrativi già avviati non siano più efficaci o necessitino di aggiornamento, si proceda alla loro riproposizione o al rinnovo delle procedure necessarie per dare concreta attuazione agli indirizzi già espressi dall’Aula.

Secondo i firmatari dell’atto, al di là delle dichiarazioni di principio e delle affermazioni sull’importanza dell’inclusione sociale e della tutela delle fasce più deboli, è necessario tradurre tali principi in azioni concrete e strumenti realmente operativi.

La richiesta dell’opposizione

«Riteniamo – sottolineano Angelo Bruno, Filippa D’Angelo, Filippa Greco e Vincenzo Litteri – che l’istituzione di tali figure rappresenti un importante segnale di attenzione verso le persone con disabilità, i minori, le famiglie e tutti coloro che vivono condizioni di particolare vulnerabilità».

Attraverso l’atto di indirizzo, i quattro consiglieri chiedono di impegnare il sindaco e la Giunta comunale ad attivare con la massima tempestività tutte le procedure amministrative necessarie per l’istituzione del Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità e del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nel Comune di Valguarnera.

Le procedure amministrative da attivare

L’atto propone inoltre di verificare lo stato degli atti già adottati dal Consiglio comunale negli anni 2021 e 2022 e, ove necessario, di riproporre o rinnovare le procedure amministrative e regolamentari utili a rendere pienamente operative le due figure.

I consiglieri chiedono anche di predisporre tutti gli atti conseguenti affinché i Garanti possano svolgere efficacemente le proprie funzioni di tutela, ascolto, promozione dei diritti e collaborazione con il settore socio-assistenziale comunale.

La richiesta al presidente del Consiglio comunale

Infine, Angelo Bruno, Filippa D’Angelo, Filippa Greco e Vincenzo Litteri chiedono al presidente del Consiglio comunale di incardinare l’atto di indirizzo nel primo Consiglio comunale utile oppure, in alternativa, di informare l’organo consiliare sullo stato di avanzamento dello stesso.