Enna, il colonnello dei carabinieri Antonino Restuccia promosso Generale di Brigata

Il colonnello dei carabinieri Antonino Restuccia è stato promosso al grado di Generale di Brigata. Ufficiale dell’Arma con una lunga esperienza investigativa in Sicilia, negli ultimi sei anni ha comandato il Reparto Operativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Enna, distinguendosi in numerose attività di contrasto alla criminalità organizzata e comune.

Prima dell’incarico ennese, Restuccia è stato Capo Ufficio Comando del Comando provinciale dei Carabinieri di Caltanissetta, oltre ad aver ricoperto gli incarichi di comandante della Compagnia di Nicosia e del Nucleo Operativo di Enna.

Le principali indagini

Nel corso della sua carriera ha coordinato e condotto, con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Caltanissetta, numerose indagini contro Cosa nostra, tra cui le operazioni “Ferro Battuto”, “Battesimo”, “Battesimo Due” e “Gran Secco”.

Da comandante della Compagnia di Nicosia ha inoltre diretto importanti attività antidroga e, nel 2007, ha partecipato all’arresto dell’autore dell’omicidio di Antonino Allegra, ucciso nella piazza principale di Regalbuto, e del successivo sequestro di una donna all’interno di un bar.

Gli incarichi istituzionali e il congedo

Nel corso degli ultimi anni il Generale Restuccia ha fatto parte di diverse commissioni istituite presso le Prefetture di Caltanissetta ed Enna. Tra queste anche la Commissione d’accesso che portò, nel 2021, allo scioglimento del Comune di Barrafranca per infiltrazioni mafiose.

Promosso colonnello nel 2023, Antonino Restuccia è insignito dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e della Medaglia Mauriziana. A partire dalla seconda metà di agosto lascerà il servizio chiudendo una lunga carriera al servizio dell’Arma dei Carabinieri.