Futuro Nazionale sui lavori al Pisciotto: “I cantieri devono partire”

Futuro Nazionale torna a sollecitare l’avvio dei lavori di sistemazione idraulica nella zona del Pisciotto, a Enna alta, chiedendo all’amministrazione comunale di fare chiarezza sui ritardi che continuano a rinviare l’apertura del cantiere.

In una nota, il comitato cittadino del movimento il cui referente è Carmelo Mirisciotti – evidenzia come, in occasione delle piogge più intense, le strade della città alta si trasformino in veri e propri torrenti, con le acque che confluiscono verso il Pisciotto, area interessata da tempo da criticità idrauliche e problemi alla viabilità.

La richiesta al sindaco

Secondo Futuro Nazionale, nonostante l’intervento sia stato programmato e appaltato, i lavori non sono ancora iniziati. Il movimento ricorda inoltre che, durante la precedente amministrazione comunale, l’allora sindaco si era rivolto alla Procura della Repubblica per conoscere le ragioni del mancato avvio del cantiere.

Per questo il comitato propone che il sindaco convochi una conferenza di servizi con tutti gli enti competenti, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e individuare le cause che stanno ritardando l’esecuzione dell’opera.

Le preoccupazioni per l’autunno

Futuro Nazionale richiama l’attenzione sull’approssimarsi della stagione delle piogge, sottolineando il rischio che i disagi possano ripresentarsi se gli interventi non saranno avviati in tempi brevi.

Nella nota viene inoltre segnalata la situazione di Villa Farina, adiacente all’area interessata dai lavori, che il movimento definisce attualmente non fruibile. Da qui l’invito al sindaco a farsi promotore di un’iniziativa che consenta di spiegare ai cittadini le ragioni dei ritardi e lo stato dell’iter dell’intervento.