Da Bagnasco a Claudia Koll, Enna accoglie il Forum delle confraternite: attese 2 mila persone

Enna si prepara ad accogliere il VII Forum Paneuropeo delle Confraternite, in programma dal 2 al 7 ottobre. Oltre duemila confratelli provenienti da dieci Paesi europei, cardinali, vescovi e ospiti del mondo dello spettacolo sono attesi nel capoluogo. Tra questi l’attrice Claudia Koll e, impegni sul set permettendo, Antonio Banderas, confratello a Malaga.

Il Forum arriva per la prima volta in Italia

L’appuntamento è stato presentato ieri a Palermo, nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana. È la prima volta che il Forum si svolge in Italia dopo l’edizione di Città del Vaticano. Tra gli ospiti annunciati anche il cardinale Angelo Bagnasco e il cardinale Enrico Feroci. Curatore scientifico dell’iniziativa è Salvatore Martinez.

Nato nel 2019 dall’appello del cardinale Bagnasco all’Europa affinché ritrovi le proprie radici, il Forum ha fatto tappa negli anni a Lugano, Malaga, Mafra in Portogallo, Nizza e Roma.

«Noto una cosa che è bellissima per la nostra terra: l’unione», ha detto l’ingegnere Giovanni Zodda, presidente del Collegio dei rettori delle confraternite ennesi. «Uno degli scopi delle confraternite è unire, condividere». Zodda ha inoltre ringraziato l’amministrazione comunale «per essersi spesa dal primo momento».

Sei giorni tra mostre, incontri e processioni

Il programma si aprirà il 2 ottobre con la mostra “Habitus Fidei”, dedicata agli abiti sacri, nelle sale dell’ex Banca d’Italia. Al centro dell’esposizione la Confraternita di San Michele di Cerami, fondata nel 1070 e considerata la più antica al mondo ancora esistente. L’apertura ufficiale sarà affidata alla coroncina di Maria Santissima della Visitazione nella Cappella dei Marmi.

Il 3 ottobre sarà dedicato ai giovani con lo Young Forum nella chiesa di San Francesco d’Assisi e al convegno “Maria madre delle confraternite”. Il 4 ottobre è prevista la grande processione dall’Eremo di Montesalvo al Duomo, con le confraternite siciliane e le delegazioni di Malta, Malaga, Siviglia, Portogallo, Svizzera e Città del Vaticano.

La giornata proseguirà con i panel dedicati a carità e solidarietà, al rapporto tra confraternite e ambiente, con gli studenti dell’Università Kore, e ai carismi femminili.

Il 6 ottobre, in Duomo, il Teatro Stabile di Catania proporrà un concerto con musiche di Hans Zimmer ed Ennio Morricone. La manifestazione si concluderà il 7 ottobre con il World Rosary Day, trasmesso in diretta da Tv2000 e Play2000, seguito dalla messa in Duomo celebrata dal cardinale Angelo De Donatis.

Le istituzioni: occasione per il territorio

L’assessore Lillo Maria Colaleo e all’Azione amministrativa, portando i saluti del sindaco Vladimiro Crisafulli e della Giunta, ha definito il patrimonio delle confraternite un elemento sul quale costruire un preciso indirizzo politico-amministrativo, sostenendo che le istituzioni abbiano «l’obbligo morale di dare dignità e valore forte a tutto questo».

L’assessora alla Cultura Katia Randazzo ha ricordato che le 16 confraternite ennesi coinvolgono circa 2.500 persone e ha chiesto alla Regione di accompagnare il Forum per rafforzare il dialogo tra Regione, istituzioni locali, diocesi e confraternite.

Sul fronte dell’accoglienza, l’assessora al Turismo Marilisa Milano ha illustrato le iniziative concordate con gli operatori: sconti nelle strutture ricettive per chi prenota direttamente, la riapertura del Museo del Mito e un menu turistico sperimentale. «È l’unico appuntamento su tutta la nazione che, dopo Città del Vaticano, vede la Sicilia protagonista», ha detto.

La vicepresidente dell’Ars Luisa Lantieri ha sottolineato il ruolo umano, sociale e religioso delle confraternite e la loro capacità, a suo giudizio, di coinvolgere i giovani e offrire un riferimento sociale alle comunità.

Il deputato regionale Fabio Venezia ha definito le confraternite «il cuore pulsante» del tessuto religioso e sociale delle comunità, ricordando anche la proposta di legge presentata da Dario Safina e dal gruppo parlamentare per la loro valorizzazione, riproposta anche per i riti della Settimana Santa in Sicilia. L’obiettivo indicato è preservare queste realtà e adeguarne il ruolo alle sfide future.