Scommesse abusive nell’Ennese, denunciato un titolare: contestate 126 giocate per 260 mila euro

Centoventisei operazioni di gioco per oltre 260 mila euro, secondo quanto ricostruito dai verificatori, sarebbero state frazionate per eludere gli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio. È uno dei risultati dei controlli effettuati dalla Guardia di finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in diversi comuni della provincia di Enna.

Operazioni frazionate per 260 mila euro

I controlli hanno interessato operatori del settore nei comuni di Leonforte, Piazza Armerina, Troina e Villarosa. In un centro scommesse il Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Enna ha ricostruito 126 operazioni, per un valore complessivo superiore ai 260 mila euro.

Secondo quanto contestato dai verificatori, le giocate sarebbero state artificialmente suddivise per evitare le procedure di identificazione e verifica della clientela previste per le operazioni pari o superiori a 2 mila euro.

Per le violazioni contestate è prevista una sanzione amministrativa aggravata che può arrivare fino a 20 mila euro.

Scoperta una raccolta abusiva di scommesse

Un altro intervento, condotto dalla Tenenza di Piazza Armerina insieme ai funzionari dell’Adm, ha portato alla scoperta di un’attività commerciale che, secondo gli accertamenti, raccoglieva scommesse senza la concessione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e senza la licenza di pubblica sicurezza.

Il titolare è stato denunciato alla Procura della Repubblica per l’ipotesi di esercizio abusivo di scommesse. Sono inoltre in corso gli accertamenti finalizzati al recupero dell’imposta unica sulle scommesse relativa alle giocate raccolte.

Apparecchi da gioco irregolari a Nicosia

Sul versante nord della provincia, la Tenenza di Nicosia e i funzionari dell’Adm hanno individuato un circolo ricreativo nel quale erano stati installati apparecchi da intrattenimento senza la prescritta licenza di pubblica sicurezza.

Nel locale è stata inoltre rilevata la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti. Il responsabile è stato deferito all’autorità giudiziaria.

Le persone denunciate, si precisa, sono da considerarsi non colpevoli fino all’eventuale sentenza definitiva.

I controlli sul gioco pubblico, svolti nell’ambito della collaborazione tra Guardia di finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, proseguiranno sul territorio provinciale.