Anas alla Kore, 2 progetti: bretella a Enna bassa e centro ricerca a Pergusa

Un centro di ricerca sulla mobilità del futuro all’Autodromo di Pergusa e nuovi collegamenti per alleggerire il traffico a Enna bassa. Sono i due temi emersi dalla visita a Enna dell’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che oggi ha ricevuto all’Università Kore il riconoscimento del Dottorato di ricerca in “Sistemi intelligenti per l’ingegneria”.

La giornata ha offerto l’occasione per avviare un confronto su progetti diversi, accomunati dal ruolo delle infrastrutture nella mobilità del territorio. Da un lato la collaborazione tra Anas e ateneo per sperimentare tecnologie innovative, dall’altro le richieste del Comune per migliorare la viabilità urbana e i collegamenti stradali.

A Pergusa un centro per la mobilità connessa

Nel corso della lectio magistralis alla Kore, Gemme ha proposto di avviare un percorso di collaborazione con l’università per realizzare all’Autodromo di Pergusa un centro di ricerca e sperimentazione dedicato alla guida autonoma e alla mobilità connessa.

L’ipotesi è quella di utilizzare il circuito come ambiente di prova per tecnologie applicate ai trasporti: dai veicoli autonomi ai sistemi di comunicazione tra mezzi e infrastrutture, passando per sensori, gestione intelligente del traffico e cybersicurezza.

Il progetto metterebbe in relazione le competenze scientifiche dell’ateneo con l’esperienza maturata da Anas nello sviluppo delle Smart Road e delle infrastrutture digitali. La proposta apre una prospettiva per Pergusa, ma dovrà essere tradotta in un percorso operativo per definirne modalità, tempi e risorse.

Enna bassa, la priorità è una bretella per evitare il quadrivio

La visita dell’amministratore delegato di Anas è stata anche l’occasione per un incontro con l’amministrazione comunale, alla presenza del presidente della Kore, Cataldo Salerno, dell’assessora alla Viabilità, Tiziana Arena, e di Montesano, dirigente Anas responsabile per la Sicilia.

Al centro del confronto, alcune opere ritenute necessarie dal Comune per ridurre le criticità della circolazione. Tra queste figura una bretella di collegamento tra la statale 561, la Pergusina, e la statale 117 bis, con un tracciato previsto alle spalle delle strutture ospedaliere, in contrada Baronessa.

L’obiettivo è consentire ai veicoli di spostarsi tra le due arterie senza attraversare il quadrivio di Enna bassa, uno dei punti più trafficati della viabilità cittadina. Secondo quanto riferito dal Comune, all’intervento sarà assegnata la priorità.

Due rotatorie sulla statale 117 bis

Nel corso della riunione è stata inoltre concordata la realizzazione di due rotatorie lungo la statale 117 bis, in corrispondenza degli innesti per Pergusa e per le strade che conducono a contrada Torre e Borgo Cascino.

L’amministrazione comunale ha presentato anche un progetto per la prosecuzione della Nord-Sud in direzione Leonforte. In questo caso, Anas si è resa disponibile a farsi portavoce della proposta presso la Regione Siciliana.

Si tratta di interventi con livelli diversi di definizione: per la bretella e le rotatorie il Comune riferisce di un’intesa maturata durante l’incontro, mentre per la Nord-Sud il passaggio indicato riguarda la presentazione del progetto alla Regione. Restano da chiarire i successivi passaggi tecnici e amministrativi, oltre ai tempi di attuazione.

Crisafulli: «Un primo risultato per la tangenziale»

Il sindaco di Enna, Mirello Crisafulli, ha collegato gli interventi discussi alla necessità di realizzare una tangenziale a Enna bassa, per ridurre la pressione del traffico sul quadrivio.

«È evidente – ha dichiarato – che questo è un primo, grandioso risultato rispetto alla necessità di realizzare una tangenziale a Enna bassa, che metterà la nostra città in condizione di non subire il blocco del traffico al quadrivio, ormai iperfrequentato».

Il primo cittadino ha inserito l’incontro nel programma di opere indicato dalla sua amministrazione. La verifica degli effetti sulla viabilità dipenderà tuttavia dalla definizione dei progetti, dalle procedure necessarie e dalla loro effettiva realizzazione.

Le due direttrici emerse dalla giornata, ricerca tecnologica a Pergusa e potenziamento della rete stradale, restano distinte per obiettivi e percorso amministrativo. Entrambe richiedono ora di passare dalle proposte ai successivi adempimenti operativi.