Chiude la festa del Cannolo a Nicosia, premiate due pasticcerie siciliane
Nicosia - 12/10/2026
La pioggia non ha fermato la Festa del Cannolo a Nicosia, dove la manifestazione ha richiamato migliaia di visitatori tra degustazioni, iniziative di intrattenimento e la competizione tra dieci maestri pasticceri provenienti da diverse località siciliane. L’evento si è concluso con l’obiettivo di valorizzare il cannolo come prodotto della tradizione gastronomica dell’Isola, coinvolgendo anche attività commerciali e protagonisti della comunicazione sui social.
La sfida tra i pasticceri
A conquistare il riconoscimento della giuria tecnica è stata la Pasticceria Giulio di Capo d’Orlando. Il voto popolare ha invece premiato la Pasticceria Scarfia di Caltanissetta. Due verdetti distinti, espressione dei criteri di valutazione degli esperti e delle preferenze del pubblico.
A seguire la competizione tecnica, insieme agli specialisti del settore, è stata Giusi Battaglia, conosciuta dal pubblico televisivo come Giusina in Cucina e madrina della manifestazione.
Creator e la sorpresa della moto-cannolo
Accanto alla gara, spazio anche ai creator siciliani, coinvolti nella promozione dell’iniziativa attraverso i social. Tra loro Marco Mazza e una rappresentanza dei Carusi di Cosa Fare a Enna, presenti anche nell’ambito della giuria popolare.
Tra i componenti della giuria c’era anche un bambino di otto anni, selezionato attraverso un’iniziativa organizzata per la manifestazione. Una scelta che ha introdotto una componente di partecipazione diretta del pubblico nella valutazione dei dolci.
A richiamare l’attenzione dei visitatori è stata inoltre la moto-cannolo dello YouTuber Ugo Cammarata: un grande cannolo artigianale realizzato su un monopattino elettrico funzionante. L’originale mezzo, già conosciuto anche per essere stato citato durante il programma Rai L’Eredità, è diventato uno dei soggetti più fotografati dell’evento.
Il centro storico e i numeri dei social
Durante la manifestazione, bar e pasticcerie del centro storico hanno proposto prodotti legati alla tradizione dolciaria siciliana, affiancati da interpretazioni più innovative. Un coinvolgimento che ha portato l’attenzione anche sulle attività locali, oltre che sul programma degli spettacoli.
Sul fronte digitale, gli organizzatori riferiscono quasi mezzo milione di visualizzazioni sui social. Un dato che riguarda la circolazione online dei contenuti e che si aggiunge alla presenza di pubblico registrata in città, senza costituire di per sé una misura delle presenze fisiche.