Enna, Manuel Cutaia eletto segretario cittadino del Pd

L’assemblea cittadina del Partito Democratico di Enna ha eletto all’unanimità Manuel Cutaia nuovo segretario dell’Unione Comunale. L’elezione si è svolta ieri alla presenza dei componenti dell’assemblea, di consiglieri, amministratori, del sindaco e della deputazione.

Le dimissioni di Seminara

La riunione si è aperta con la ratifica delle dimissioni del segretario uscente Giuseppe Seminara – nominato dal sindaco Crisafulli amministratore della Eco Enna Servizi – al quale è stato rivolto un ringraziamento per il lavoro svolto e i risultati raggiunti durante il mandato.

Le prime parole di Cutaia

Cutaia, già componente della segreteria comunale, assume adesso la guida del partito ennese con l’impegno di proseguire il percorso politico e organizzativo avviato negli ultimi anni, affrontando le prossime scadenze e lavorando al consolidamento della presenza del Pd sul territorio.

Nel suo primo intervento da segretario, ha ringraziato l’assemblea per la fiducia ricevuta: «È un onore raccogliere il testimone da Giuseppe Seminara, che ringrazio per il grande lavoro svolto e per l’importante eredità politica e organizzativa».

Le priorità

Il nuovo segretario ha indicato nella continuità e nel rinnovamento due direttrici del lavoro futuro, sottolineando la necessità di valorizzare l’esperienza maturata e, allo stesso tempo, coinvolgere nuove energie. «Lavoreremo nel segno della continuità, valorizzando chi c’è stato finora e aprendoci a nuove energie protagoniste anche della recente vittoria amministrativa», ha dichiarato.

Tra le priorità indicate figurano l’organizzazione interna, il rapporto con la comunità ennese e la preparazione dei prossimi appuntamenti elettorali. Un percorso che, nelle intenzioni del neo segretario, dovrà tradursi in una proposta politica capace di confrontarsi con le esigenze della città.

«Dobbiamo lavorare a una proposta politica credibile, con l’obiettivo di costruire un partito aperto, presente e radicato nella città», ha aggiunto Cutaia.

Il riferimento finale è alla recente vittoria alle elezioni amministrative, che il segretario invita a considerare non come un traguardo definitivo, ma come un impegno da tradurre in attività politica e organizzativa. «La vittoria alle ultime amministrative non è un punto di arrivo, ma una responsabilità e un punto di partenza», ha concluso.