Troina, via ai lavori alle strade del centro: conclusione in primavera

Iniziati i lavori di manutenzione straordinaria e di rifacimento del manto d’asfalto di molte strade e di una piazza del centro urbano di Troina. Tra queste, il rifacimento totale di piazza Martiri d’Ungheria (ex Largo delle carrozze) e la manutenzione specialistica della pavimentazione in porfido della via Garibaldi.

Per realizzare questi lavori, il comune utilizza il finanziamento di 3 milioni di euro ottenuto nel 2025, avendo partecipato, con il progetto esecutivo al bando pubblico indetto dalla Regione Siciliana.

Le dichiarazioni del sindaco

Il sindaco Alfio Giachino, che ha mantenuto per sé la delega ai lavori pubblici, ritiene, con soddisfazione, che si tratti di “un lavoro di manutenzione stradale del centro urbano così corposo che non abbia precedenti nella storia del nostro comune”.

I lavori li sta eseguendo un’impresa che ha vinto la regolare gara d’appalto indetta dal comune.

I tempi di realizzazione

I tempi di realizzazione di questi lavori, che prevedono anche il rifacimento complessivo della segnaletica stradale orizzontale e verticale, dipendono dalle condizioni climatiche. Siamo in autunno, che in un paese a 1120 metri di altitudine non è la stagione che precede l’inverno, ma è quasi inverno.

In queste condizioni, si deve mettere nel conto che non si possa procedere senza qualche sospensioni per alcuni giorni a causa maltempo. Si prevede, comunque, che a primavera questi lavori di manutenzione straordinari delle vie del centro urbano dovranno essere completati.

La scelta di attendere i lavori di Enel e Fibercop

Questi lavori avrebbero potuto essere iniziati anche prima, da alcuni mesi, ma non è stato possibile. Il motivo lo spiega il sindaco Alfio Giachino: “Abbiamo voluto attendere strategicamente che Enel Fibercop completassero i rispettivi lavori d’interramento dei cavi e della fibra ottica sul territorio comunale”.

Aggiunge Giachino che si tratta di una scelta di buon senso e nel segno di rispetto del denaro pubblico per “evitare che le strade appena asfaltate debbano essere nuovamente manomesse o danneggiate per successivi interventi sotto la sede stradale”.