Enna, studenti in piazza contro il carovita: corteo pacifico sotto la pioggia
Enna-Cronaca - 26/10/2026
Hanno sfilato sotto la pioggia, in modo pacifico, per le strade della città. Questa mattina centinaia di studenti ennesi sono scesi in piazza contro il carovita e per rivendicare un futuro meno precario. Alla mobilitazione hanno aderito gli istituti Colaianni-Farinato, Federico II, Cascio, Lincoln e Fratelli Testa, che hanno scelto di unirsi alla protesta studentesca in corso in Italia e in Europa.
Le rivendicazioni: “Non ridimensioneremo anche i nostri sogni”
A dare voce alle ragioni del corteo è “Il Manifesto Studentesco”. Alla domanda “perché noi studenti manifestiamo?” la risposta è un elenco di denunce. Gli studenti parlano di finanziamenti alle scuole che diminuiscono mentre aumentano quelli per la difesa, e di fallimenti diplomatici e tensioni internazionali che fanno salire il costo della vita. Denunciano inoltre un futuro lavorativo e universitario “sempre più precario”.
Il documento passa poi alle difficoltà concrete della vita quotidiana: l’aumento del costo di libri di testo e materiali, i “prezzi stellari” di abbonamenti e carburante per chi è costretto a spostarsi, il caro affitti che colpisce le città universitarie e l’aumento delle spese per la casa. Gli studenti segnalano anche il rallentamento del percorso di studi causato dai lavori part-time e il carovita sui beni di prima necessità, che costringe a tagliare sulla qualità del cibo e a rinunciare a momenti di svago e socialità. Il manifesto si chiude con un avvertimento: la crisi e le tensioni internazionali “non possono rubarci il futuro”.
Una protesta pacifica, a differenza di altre piazze
Il corteo si è svolto senza tensioni, nonostante la pioggia incessante. Una giornata ordinata e partecipata, in contrasto con quanto avvenuto di recente in piazze ben più calde, come Milano, dove le mobilitazioni sono state segnate da episodi di violenza. A Enna, invece, la voce dei ragazzi è passata attraverso slogan, striscioni e un lungo cammino a piedi per la città.
Il presidente del Consiglio comunale in piazza con gli studenti
Tra i partecipanti anche il presidente del Consiglio comunale di Enna, Marco Greco, che ha spiegato in una nota la sua scelta: “Oggi era giusto allontanarsi per qualche ora dalle stanze di Palazzo di Città e scendere in piazza al fianco di centinaia di ragazze e ragazzi ennesi che hanno sfilato pacificamente per la nostra città nonostante la pioggia incessante”.
Greco ha poi dato ragione ai giovani: “Hanno ragione studentesse e studenti a denunciare un futuro sempre più incerto, ereditato da una classe politica che troppo spesso ha pensato più alle prossime elezioni che alle prossime generazioni”. E ha aggiunto che “di fronte alle voci del mondo studentesco, le istituzioni tutte, a partire da quella comunale, hanno il dovere morale e politico di fermarsi, ascoltare e sostenere”. Il presidente ha chiuso con un messaggio ai manifestanti: “E allora avanti tutta ragazze e ragazzi. Almeno ad Enna, non siete soli”.