Impianti sportivi a Enna: piscina chiusa e caro tariffe: Mpa attacca la giunta
Enna-Cronaca - 07/11/2026
Il futuro degli impianti sportivi comunali, le modalità di gestione delle strutture e i costi a carico delle società. Sono questi i temi al centro dell’interrogazione presentata dai consiglieri comunali del Mpa Francesco Di Venti ed Emilia Lo Giudice, che chiedono all’Amministrazione di fare chiarezza sulle condizioni del patrimonio sportivo cittadino.
La gestione degli impianti sotto esame
L’iniziativa punta a ottenere un quadro aggiornato sullo stato delle strutture, sugli interventi di manutenzione necessari e sulle modalità con cui vengono affidati e gestiti gli impianti comunali. I due consiglieri chiedono di conoscere anche gli obblighi dei soggetti gestori, la durata degli affidamenti e i controlli esercitati dall’ente, oltre ai costi sostenuti dal Comune e alle entrate generate dall’utilizzo delle strutture.
«Gli impianti sportivi sono un patrimonio della città: devono essere accessibili, funzionanti e gestiti con trasparenza. Le società sportive e le famiglie hanno diritto a conoscere quali risposte e quali impegni l’Amministrazione intenda assumere», dichiarano Di Venti e Lo Giudice.
Piscina comunale, il Mpa chiede tempi certi
Tra le questioni sollevate figura la mancata riapertura della piscina coperta. Proprio questa mattina, prima della presa di posizione del Mpa, l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Trovato era intervenuto pubblicamente sulla vicenda, ricostruendo le cause del ritardo e assumendosi la responsabilità politica dello slittamento.
L’assessore ha indicato tra gli ostacoli incontrati la lentezza nell’affidamento dei lavori, i ritardi nella consegna di alcuni materiali, un problema alla condotta idrica e la necessità di ripetere le analisi dell’acqua per ottenere l’autorizzazione sanitaria. «Mi assumo la responsabilità di questo ritardo», ha dichiarato Trovato, chiedendo ancora qualche giorno di pazienza agli utenti.
Una ricostruzione alla quale si aggiunge ora la richiesta dei consiglieri di conoscere gli adempimenti ancora necessari e di ottenere un cronoprogramma accompagnato da una data certa per la riapertura.
Aumenti alla palestra Sant’Anna
L’altra questione riguarda la tariffa oraria della Palestra Polisportiva Sant’Anna, all’interno del Palazzetto dello Sport. Dal 9 novembre 2026 il costo di utilizzo passerà da 10 a 15 euro l’ora. Un aumento del 50% che, secondo i due esponenti del Mpa, rischia di pesare sui bilanci delle associazioni, anche perché comunicato a stagione sportiva già iniziata.
«Chiediamo quali valutazioni abbiano determinato questa scelta e come l’Amministrazione intenda garantire costi equi e sostenibili», affermano i consiglieri, sollecitando attenzione nei confronti delle realtà sportive che operano sul territorio.
Di Venti e Lo Giudice chiedono infine che l’interrogazione venga discussa oralmente in Consiglio comunale. L’obiettivo è ottenere risposte sulle scelte amministrative e impegni concreti sulla gestione, la fruibilità e la sostenibilità economica degli impianti sportivi cittadini.