Enna: Il consigliere Scillia propone recupero della vasca d’acqua

La vasca in cemento armato, creata per la raccolta dell’acqua ubicata in piazza S. Sofia, l’utilizzo dei locali sottostanti piazza Gino Vetri per la realizzazione di parcheggi e la creazione di bagni pubblici presso il cimitero, sono alcuni dei temi che verranno trattati in occasione dei prossimi consigli comunali. A presentare le interpellanze dirette all’amministrazione comunale con lo scopo di affrontare concretamente piccole problematiche la cui risoluzione agevolerebbe parecchi cittadini è stato il consigliere comunale dell’Mpa, Biagio Scillia. L’intenzione, precisa il consigliere del Mpa, “è quella di portare l’amministrazione a riflettere sulle potenzialità della nostra città cercando di recuperare ciò che già è esistente e di sviluppare ciò che invece deficita, partendo dalle piccole cose che non richiedono certo anni di legislatura”. Scillia ha così parlato dell’opportunità di creare numerosi posteggi che potrebbero essere realizzati in una zona in cui si concentrano uffici scolastici, attività commerciali e numerose abitazioni private (piazza S. Sofia); o al vantaggio che una zona fortemente riqualificata, come la così detta zona Savarese, trarrebbe da un differente utilizzo di una piazza occupata indegnamente da un orribile e inutile fungo di cemento; o al sollievo che proverebbero tutti quegli anziani che trascorrendo diverse ore al cimitero comunale potrebbero beneficiare di un dignitoso servizio igienico. Scillia ha così parlato di opportunità di crescita per la città realizzabili con un dispendio poco oneroso di risorse economiche e di tempo. Nel corso della seduta di lunedì prossimo si discuterà anche di raccolta differenziata; microcriminalità, atti vandalici e videosorveglianza; indirizzi e linee guida per l’insediamento di impianti fotovoltaici la cui potenza di picco è superiore a 20kwp nelle zone agricole del territorio comunale di Enna:
dell’istituzione della figura del Garante per i diritti delle persone limitate nella libertà personale e il loro reinserimento sociale. Integrazione Statuto Comunale, ed infine individuazione di aree destinate agli impianti di pubblica affissione e per l’affissione diretta.