Acqua, Dipietro a Cammarata: “Convocare l’Ati e nominare esperti per ridurre le tariffe idriche”
Enna-Cronaca - 14/01/2026
Pressing del sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, nei confronti del presidente dell’Ati, Nino Cammarata, per la riduzione delle tariffe idrica nell’Ennese. E lo ha fatto con una nota in cui chiede la convocazione dell’Assemblea territoriale idrica.
La nota del sindaco
“In particolare – scrive il primo cittadino ennese – si rappresenta la necessità di avviare un confronto collegiale in merito all’ individuazione e alla nomina di un pool di professionisti legali con comprovata esperienza nel settore dei servizi pubblici locali e del servizio idrico integrato, cui affidare l’elaborazione di un parere pro-veritate in ordine alla possibilità di rivedere, in senso riduttivo, l’attuale struttura tariffaria applicata all’utenza”.
La riduzione del piano tariffario nel marzo 2025
Una presa di posizione che, evidentemente, svela quanto la riduzione tariffaria è ancora ben lontana dall’essere raggiunta. Eppure, nel marzo scorso, come riportato in un articolo di ViviEnna, l’Ati – tra le proposte presentate dall’Anea (l’associazione nazionale degli Enti di Governo d’Ambito per l’idrico e i rifiuti che ha avuto l’incarico di fornire supporto tecnico all’Ati ) legate al taglio delle tariffe idriche per il quinquennio 2024-2029 – aveva “sposato” la numero 4 che prevedeva la riduzione del monte complessivo degli investimenti del Piano degli investimenti (PDI) di circa il 20%.
Secondo quanto previsto da questo piano vi sarebbero state delle riduzioni progressive a partire dal 2025 del 5% fino ad arrivare alla soglia del 9%.
Il sollecito di Dipietro
Il sindaco di Enna ritiene, a questo punto, “imprescindibile un confronto organico tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti, finalizzato a fare il punto sullo stato dell’arte, a valutare i profili giuridici, regolatori ed economico-finanziari della questione e a definire in maniera condivisa le successive determinazioni operative”.
Ati senza direttore generale, Guccione a Ragusa
Come se non bastasse, l’Ati è privo del direttore generale, Stefano Guccione che è stato nominato amministratore delegato unico di Iblea Acque, a Ragusa.