La posta non arriva a Calascibetta, Patto Civico: “Sindaco non resti con le mani in mano”
Calascibetta - 09/03/2026
Raccomandate, bollette, comunicazioni bancarie: negli ultimi mesi arrivano con ritardo, a singhiozzo o, in alcuni casi, non arrivano affatto a Calascibetta. La colpa, secondo gli utenti, è della riduzione della copertura del territorio a un solo portalettere e alla mancanza di toponomastica aggiornata in alcune contrade.
I disagi
I disagi si concentrano soprattutto nelle zone più popolate di Contrada San Leonardo, Pianolonguillo, San Michele, Buonriposo e Pantanello, dove da anni la promessa di una toponomastica chiara e completa rimane un miraggio. Il risultato è una situazione di forte disagio per le famiglie e per gli anziani, costretti a correre dietro a bollette e comunicazioni ufficiali.
La denuncia di Patto Civico per Calascibetta
A sollevare la questione sono stati i consiglieri di minoranza del Patto Civico per Calascibetta, Salvo Dello Spedale e Carmelo Lo Vetri.
«Non si tratta più di ritardi occasionali e locali – dichiara Dello Spedale – ma di una criticità di disservizio generalizzata a livello provinciale, a cui occorre porre rimedio in tempi brevi. Un servizio così deficitario non può più essere accettato passivamente dalla politica».
Il caso a Barrafranca
Lo Vetri aggiunge un confronto con la vicina Barrafranca, dove il sindaco ha recentemente diffidato Poste Italiane per l’inefficienza prolungata del servizio postale: «Mentre il Sindaco di Barrafranca ha preso provvedimenti concreti, il collega di Calascibetta, nonché Presidente del Libero Consorzio Comunale, resta con le mani in mano, come se la problematica non riguardasse anche il nostro territorio e l’intera provincia di Enna. Forse perché è stato più impegnato a tutelare interessi di partito e di bottega, come emerso durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, in occasione dell’inserimento del balzello dell’addizionale Irpef sulle tasche dei cittadini Xibetani».
L’affondo dell’opposizione
Secondo i consiglieri, la difficoltà del portalettere è aggravata dalla mancanza di indicazioni precise per raggiungere le abitazioni delle contrade, un problema che si protrae da anni senza interventi concreti da parte dell’amministrazione locale.
I cittadini di Calascibetta raccontano di bollette arrivate settimane dopo la scadenza, comunicazioni ufficiali smarrite e raccomandate che spariscono misteriosamente. Una situazione che, spiegano Dello Spedale e Lo Vetri, crea non solo frustrazione, ma anche danni economici e problemi burocratici a chi deve ricevere documenti urgenti.
Appello a Poste italiane
Con l’attenzione pubblica ormai accesa, i consiglieri auspicano un intervento rapido di Poste Italiane e un maggiore impegno della politica locale, affinché Calascibetta non resti indietro rispetto ai comuni limitrofi.