Elezioni, confronto tra i candidati sindaco alla Cisl ma Crisafulli non si presenta: “Era fuori sede”
Enna-Cronaca - 06/05/2026
Sarebbe dovuto essere il primo confronto tra i candidati a sindaco di Enna e la sede individuata era quella della Cisl. Gli inviti – fanno sapere dal sindacato – sono stati inviati a tutti ma ieri non si è presentato all’appuntamento Mirello Crisafulli, candidato del Centrosinistra mentre gli altri due, Ezio De Rose, alfiere del Centrodestra, e Filippo Fiammetta, sostenuto dal Coordinamento civico per Enna e da Controcorrente di Ismaele La Vardera, hanno partecipato. “Era fuori sede per impegni già assunti” fanno sapere dall’entourage dell’ex senatore.
Il Patto per Enna
Al centro dell’incontro, moderato dalla giornalista Tiziana Tavella, la Cisl ha presentato una proposta di rilancio organica basata sulla sottoscrizione di un “Patto per Enna”. La segretaria generale Carmela Petralia ha sottolineato l’urgenza di trasformare le idee in azioni concrete attraverso un coordinamento stabile tra istituzioni, sindacati, università e terzo settore.
Le politiche giovanili ed il rilancio del Dittaino
Le priorità strategiche indicate dal sindacato riguardano il contrasto all’esodo giovanile e il sostegno all’occupazione femminile, da attuare tramite la creazione di startup, spazi di coworking e il potenziamento dei servizi per l’infanzia. Sul fronte economico, la Cisl punta alla piena integrazione della zona industriale di Dittaino e dell’area artigiana nei piani di sviluppo urbano, chiedendo al contempo clausole sociali rigide negli appalti per garantire salari dignitosi, sicurezza e legalità, contrastando il lavoro nero e il dumping contrattuale.
I fondi per le imprese
Il piano prevede inoltre un tavolo permanente tra formazione e fabbisogno delle imprese, un laboratorio per l’intercettazione dei fondi comunitari e investimenti massicci nelle infrastrutture digitali e materiali per rompere l’isolamento del territorio. Per le fasce più fragili, è stata chiesta l’attivazione di tavoli sulla sanità territoriale, l’assistenza domiciliare e l’edilizia popolare.
La questione ambientale
Infine, la Cisl ha tracciato una linea verde per la città: transizione ecologica, comunità energetiche e mobilità sostenibile, senza dimenticare la valorizzazione del patrimonio agricolo e monumentale. Il Patto si configura quindi non come un semplice documento, ma come un impegno verificabile per una nuova stagione di partecipazione e sviluppo che metta al centro la dignità del lavoro e la tenuta sociale della comunità ennese.