Il caso delle piscine chiuse, Enna Futura: “Trovato parli con gli ex assessori che ora sono con lui”

Si accende nuovamente il confronto politico sulle piscine all’aperto di Pergusa. Dopo la replica dell’assessore allo Sport Giuseppe Trovato, che aveva spiegato come l’attuale amministrazione abbia trovato l’impianto in stato di abbandono, stanziando 35 mila euro per il ripristino e annunciandone la prossima riapertura, arriva la controreplica del gruppo consiliare Enna Futura.

La stoccata a Trovato

Il passaggio più politico della nota riguarda le responsabilità per i ritardi. Il gruppo di opposizione invita infatti l’assessore a rivolgere le proprie domande “agli ex assessori che oggi siedono tra i banchi della sua stessa maggioranza”, sostenendo che proprio chi amministrava in passato e oggi sostiene il governo della città avrebbe potuto attivare per tempo le procedure necessarie a consentire una riapertura più rapida dell’impianto.

Enna Futura respinge così ogni tentativo di attribuire responsabilità all’opposizione, ricordando che, all’epoca dei fatti, sedeva tra i banchi della minoranza e non aveva alcun ruolo amministrativo nella gestione delle piscine.

“Non risulta convocata la Commissione”

Nella controreplica viene poi contestata una delle affermazioni contenute nella nota di Trovato. I consiglieri sostengono che non risulta convocata alcuna Commissione consiliare per il 13 luglio e precisano che nessuna convocazione è pervenuta né ai componenti della commissione né al capogruppo. Da qui l’invito all’assessore a verificare con maggiore attenzione i fatti prima di rivolgere critiche all’opposizione, evitando, si legge nella nota, di attribuire ad altri disattenzioni che “nei fatti sembrano appartenere ad altri”.

La richiesta di trasparenza

Sul merito della vicenda, Enna Futura ribadisce di avere semplicemente esercitato il proprio ruolo istituzionale chiedendo di conoscere tempi e modalità della riapertura delle piscine di Pergusa. Secondo il gruppo, la stessa replica dell’assessore conferma che i lavori sono ancora in corso e che saranno necessari ulteriori adempimenti prima della riapertura dell’impianto. Circostanza che, a giudizio dei consiglieri, dimostra come la richiesta di chiarimenti avanzata nei giorni scorsi fosse tutt’altro che superflua.

La nota si conclude con un’ultima stoccata politica nei confronti dell’assessore Giuseppe Trovato. Enna Futura afferma di rilevare “qualche difficoltà nel ricordare fatti e circostanze, sia dentro che fuori dall’Aula consiliare”, auspicando che si tratti soltanto di una momentanea distrazione e ribadendo che i cittadini hanno diritto a precisione, chiarezza e piena consapevolezza dei fatti.