Valguarnera, Scozzarella chiede il tempo pieno per i dipendenti comunali a 18 ore

Il capogruppo consiliare di Valguarnera Samuel Scozzarella ha presentato un ordine del giorno con cui chiede l’avvio delle iniziative necessarie per trasformare a tempo pieno, da 18 a 36 ore settimanali, i contratti dei dipendenti comunali attualmente impiegati con rapporto di lavoro part-time, prevedendo la copertura finanziaria a carico della Regione Siciliana.

Il ruolo del personale comunale

Nel documento si evidenzia che il Comune di Valguarnera Caropepe si avvale del contributo professionale di lavoratori contrattisti e stabilizzati per garantire lo svolgimento delle funzioni istituzionali e dei servizi essenziali alla cittadinanza.

Secondo Scozzarella, si tratta di personale che rappresenta una risorsa indispensabile per il funzionamento della macchina amministrativa comunale e che assicura quotidianamente servizi fondamentali alla collettività. L’attuale regime di lavoro a 18 ore settimanali, si legge nell’ordine del giorno, determina condizioni economiche e previdenziali non adeguate e limita la piena valorizzazione delle professionalità maturate nel corso degli anni.

La richiesta alla Regione Siciliana

L’ordine del giorno richiama inoltre la situazione comune a numerosi enti locali siciliani, che hanno più volte rappresentato al Governo regionale la necessità di incrementare l’orario di lavoro del personale ex contrattista e stabilizzato.

Nel documento si sottolinea che l’aumento delle ore lavorative consentirebbe di migliorare l’efficienza amministrativa, la qualità dei servizi pubblici e la capacità degli enti locali di rispondere alle esigenze dei cittadini, evidenziando al tempo stesso come molti Comuni non dispongano delle risorse necessarie per sostenere autonomamente i maggiori costi derivanti dalla trasformazione dei contratti.

Gli impegni richiesti a Sindaco e Giunta

Con l’ordine del giorno il Consiglio comunale viene chiamato a impegnare il sindaco e la Giunta ad attivarsi presso il presidente della Regione Siciliana, l’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica e il Governo regionale affinché vengano stanziate risorse economiche specifiche destinate alla trasformazione dei contratti da 18 a 36 ore settimanali.

Il documento chiede inoltre di promuovere iniziative politico-istituzionali presso l’Assemblea regionale siciliana, di sollecitare l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con Anci Sicilia e i rappresentanti degli enti locali interessati e di trasmettere l’ordine del giorno ai principali organi istituzionali regionali.

La richiesta finale all’Ars

Nella parte conclusiva, Scozzarella chiede alla Regione Siciliana e all’Assemblea regionale siciliana di adottare con urgenza le misure legislative, amministrative e finanziarie necessarie per consentire la trasformazione dei rapporti di lavoro del personale comunale attualmente in servizio a 18 ore settimanali in contratti a tempo pieno di 36 ore, garantendo la relativa copertura economica attraverso appositi stanziamenti regionali.