Enna, scuole e rischio tornado: l’associazione Schierarsi chiede verifiche sui rifugi
Enna-Cronaca - 11/10/2026
Verificare se le scuole comunali di Enna dispongano di spazi sicuri in cui proteggere studenti e personale durante tornado e altri eventi atmosferici estremi. È la richiesta avanzata dall’associazione “Schierarsi – Piazza di Enna”, rappresentata a livello provinciale da Cinzia Amato, che ha portato la questione all’attenzione dell’Amministrazione e del Consiglio comunale dopo gli eventi climatici che l’altro ieri hanno colpito diversi territori, tra cui Marsala.
Nel comunicato, l’associazione richiama la necessità di puntare sulla prevenzione e di non affrontare i fenomeni climatici estremi soltanto dopo che si sono verificati danni. «I fenomeni del cambiamento climatico, ormai sempre più frequenti, non possono considerarsi come emergenze occasionali da affrontare quando ormai i danni sono stati fatti», si legge nella nota.
Verifiche sugli spazi sicuri nelle scuole
Tra le richieste avanzate da “Schierarsi” c’è una verifica della presenza e dell’idoneità di locali da utilizzare come rifugi temporanei in caso di calamità naturali, tornado o altri eventi atmosferici estremi.
L’associazione chiede, in particolare, di accertare se negli istituti scolastici comunali siano presenti vani interrati, seminterrati o altri spazi interni strutturalmente idonei a fungere da luoghi sicuri durante fenomeni atmosferici caratterizzati da un rapido sviluppo.
Piani di emergenza e procedure di sicurezza
Un secondo punto riguarda i piani di evacuazione ed emergenza delle singole scuole e il Piano comunale di Protezione civile. L’associazione chiede di verificare se questi strumenti prevedano già specifiche procedure per la messa in sicurezza al coperto, distinte dai tradizionali protocolli di evacuazione all’esterno adottati per rischi come terremoti e incendi.
La richiesta punta a chiarire se le procedure attualmente previste contemplino anche la necessità di proteggere studenti e personale all’interno degli edifici durante eventi atmosferici estremi, anziché prevedere esclusivamente l’evacuazione verso l’esterno.
Mappatura degli edifici e formazione
Qualora gli spazi e le procedure non fossero ancora stati individuati, “Schierarsi – Piazza di Enna” chiede se l’Amministrazione comunale intenda avviare una mappatura degli edifici scolastici e promuovere iniziative di informazione e formazione rivolte al personale scolastico e agli studenti.
L’obiettivo della segnalazione è sollecitare una verifica preventiva delle condizioni di sicurezza degli istituti comunali e delle misure previste per affrontare eventi climatici estremi. La richiesta riguarda dunque sia l’idoneità degli spazi eventualmente destinati a rifugio, sia la presenza di procedure operative che consentano di gestire situazioni di emergenza in modo adeguato.