Troina, falso allarme bomba alla scuola Don Bosco: evacuati tutti i plessi

Momenti di apprensione lunedì pomeriggio nel plesso Don Bosco, nel quartiere Arcirù di Troina, sede della scuola media dell’Istituto Omnicomprensivo “Don Bosco-Ettore Majorana”. Una segnalazione relativa alla possibile presenza di ordigni negli istituti scolastici intitolati a Don Bosco ha fatto scattare le misure precauzionali, con l’evacuazione degli edifici.

A contattare la direzione scolastica è stato il comando provinciale dei vigili del fuoco, che aveva ricevuto da una fonte di dubbia identità una comunicazione sulla presunta collocazione di bombe nelle scuole. Ai responsabili dell’istituto è stato chiesto di verificare l’eventuale ricezione di un’email contenente la minaccia.

A rispondere alla telefonata, in direzione, è stato Giuseppe Calaciura, vicario della dirigente scolastica Maria Angela Santangelo. Il controllo della posta elettronica non ha consentito, tuttavia, di individuare il messaggio segnalato.

L’evacuazione del plesso Don Bosco

Erano circa le 16.30 quando Calaciura ha disposto, in via precauzionale, l’uscita dall’edificio di tutte le persone presenti. Nel plesso si trovavano alcune classi della scuola media impegnate nelle attività pomeridiane del tempo pieno, docenti che partecipavano a un corso di formazione, personale addetto alle pulizie e giovani di una società sportiva locale che stavano utilizzando la palestra.

La misura è stata estesa anche agli altri plessi dell’istituto, dove in quel momento era presente soltanto il personale impegnato nelle operazioni di pulizia.

Scuole riaperte dopo il falso allarme

La mattina successiva tutti gli edifici sono stati riaperti e le lezioni si sono svolte regolarmente. La segnalazione relativa all’Istituto Omnicomprensivo Don Bosco-Ettore Majorana si è rivelata un falso allarme.

La decisione di procedere all’evacuazione è stata assunta per ragioni di prudenza, nonostante l’assenza dell’email nella casella di posta elettronica della direzione.

Minacce analoghe anche in altre scuole

Quello registrato a Troina non sarebbe un episodio isolato. Segnalazioni analoghe hanno interessato altri istituti scolastici dell’Ennese e del resto d’Italia.

All’origine dell’allarme ci sarebbe un messaggio in lingua araba, apparentemente proveniente dall’Arabia Saudita, nel quale venivano annunciati attentati terroristici in numerose scuole italiane. Una comunicazione che ha innescato verifiche e misure cautelative, prima che per il plesso troinese fosse confermata la natura infondata della minaccia.