Due cani nel reparto di Pediatria dell’Umberto I: Asp avvia la Pet Therapy, primo caso in Sicilia
√i√i - 23/04/2026
Arriva la pet therapy nel reparto di Pediatria dell’Umberto I di Enna: si tratta di un’iniziativa dell’Asp di Enna, prima azienda sanitaria pubblica in Sicilia ad attivare in modo strutturato questo tipo di attività. Il progetto, denominato “4 Zampe in Pediatria”, prevede l’ingresso in corsia di due cani, Margot e Lucky, a supporto del percorso di cura dei piccoli pazienti. Non si tratta di semplici momenti ricreativi, ma di attività con animali inserite in un contesto sanitario e regolamentate da linee guida nazionali, con finalità di supporto al benessere psicologico ed emotivo.
Un progetto strutturato in reparto
Il programma nasce su impulso della responsabile della Pediatria, Anna Maria Millauro, ed è sviluppato con il contributo della veterinaria Francesca Modafferi, esperta del settore e proprietaria degli animali coinvolti. Il reparto è accreditato presso l’assessorato regionale alla Salute come centro autorizzato. All’interno della struttura è stato predisposto uno spazio dedicato, dove si svolgeranno attività con gli animali e, nei casi previsti, percorsi con finalità terapeutiche di supporto.
Benefici e ambiti di applicazione
Le attività sono finalizzate a migliorare la gestione dell’ansia, favorire l’autocontrollo e rendere meno traumatico l’ambiente ospedaliero. La presenza dei cani, secondo quanto evidenziato dagli operatori, può facilitare la collaborazione dei bambini durante le cure e contribuire a migliorare la relazione con il personale sanitario. Si tratta di interventi organizzati secondo protocolli definiti e basati su evidenze scientifiche, utilizzati in diversi contesti clinici come supporto alle terapie tradizionali.
Un servizio ancora poco diffuso
Esperienze di questo tipo, con personale interno formato e animali addestrati, risultano ancora limitate nel sistema sanitario pubblico. L’obiettivo indicato è quello di estendere progressivamente il servizio anche ad altri reparti, oltre alla Pediatria. Il progetto coinvolge anche il dipartimento veterinario e si inserisce tra le attività di supporto all’assistenza sanitaria. Il Direttore Generale Mario Zappia: “Gli Interventi Assistiti con Animali rappresentano un approccio terapeutico di comprovata efficacia, capace di migliorare concretamente la qualità del percorso di cura dei nostri piccoli pazienti”